Cosa vedere a Gand in 1 giorno: itinerario a piedi tra canali, castelli e angoli nascosti

Gand (in francese) o Gent (in olandese) - chiamatela come preferite - è stata l’ultima tappa del nostro viaggio natalizio in treno in Belgio e, se con Bruxelles avevo basse aspettative e Bruges altissime, su Gand non ne avevo affatto. Dalle mie ricerche, non riuscivo a farmi un’idea ben chiara: quando l’ho scelta come ultima tappa da inserire nell’itinerario, l’ho fatto perché l’avevo spesso vista come la normale conclusione del classico “triangolo belga del Natale”.

Dopo un po’ di approfondimenti per preparare l’itinerario in città e per salvare i punti di interesse principali, mi ero resa conto che forse mi sarei trovata davanti ad una perla nascosta di cui si parla davvero troppo poco. Azzardo a dire che, forse, è stata la tappa più affascinante del viaggio: mi ha letteralmente stupita, forse proprio perché ne avevo sempre sentito parlare poco e non ero mai stata bombardata da foto e post su Instagram!
Anche Gand, come Bruges, è una città medievale dal fascino antico ed elegante, ma grazie alla sua prestigiosa università, sa essere anche giovanile e vibrante, creando quindi un incredibile connubio fra antico e contemporaneo che ci ha conquistate immediatamente!
Tra castelli imponenti, canali pittoreschi e vivaci quartieri universitari, ogni angolo racconta una storia diversa: rispetto alle vicine Bruxelles e Bruges, Gand forse merita più di tutte!
Una tappa imprescindibile di un viaggio in treno o on the road in Belgio!
Gand in giornata o con pernottamento?
Come dicevo, Gand è stata la terza e ultima tappa del nostro viaggio: siamo giunte qui in treno da Bruges e, anche in questo caso, abbiamo scelto di girarla con calma e godercela anche la sera trascorrendo qui la notte, prima di rientrare a Bruxelles con uno dei primi treni della mattina seguente.

Anche per Gand, vale lo stesso discorso di Bruges: in tanti scelgono di visitarla in giornata da Bruxelles o da Bruges, ma se hai tempo e modo, la cosa migliore è trascorrerci una notte, anche per avere un assaggio della vita notturna della città o banalmente per assaporare appieno la magia del Natale ai mercatini di Natale, che con le luminarie hanno tutto un altro aspetto!
Entrambe le soluzioni sono valide, ciascuna con dei pro e contro: vederla in giornata limita lo spostamento di zaini e valigie e il cambio di alloggio, ma significa anche più spostamenti e perdersi alcune ore cruciali per la visita. Viceversa, far tappa qui anche la notte prevede sicuramente di dover disfare e rifare i bagagli più spesso, ma di risparmiare sugli spostamenti e di avere più tempo e calma nell’esplorazione. A te la scelta, in base a quel che pensi possa far più per te: io ho fatto questo viaggio di 4 giorni in treno, cambiando alloggio ogni notte, incinta di 5 mesi e ti dirò che non è stata una gran sfacchinata! Si fa tranquillamente.

Quindi, quanto tempo serve per visitare Gand? Secondo me un giorno è sufficiente, meglio se con abbinata una notte, ma volendo si può fare anche in giornata raggiungendola in treno da Bruxelles o Bruges.
Gand si visita benissimo a piedi e tra poco ti racconto il nostro itinerario di un giorno a Gand, in modo che tu possa costruire il tuo e personalizzarlo a tuo piacimento!
Nel caso te le fossi perso, ecco un recap del nostro itinerario per un viaggio in treno in Belgio:
Ecco il nostro itinerario in treno in Belgio:
Per tutte le informazioni logistiche su questo viaggio in treno, ma soprattutto su come raggiungere Gand da Bruges, ti rimando all’articolo organizzativo dove troverai tutte le informazioni che cerchi, compreso dove alloggiare a Gand.
Gand - itinerario di 1 giorno a piedi
Dopo aver raggiunto il nostro alloggio e lasciato i bagagli, siamo partite subito alla scoperta di Gand a piedi: i vari punti di interesse si trovano praticamente tutti nel centro.
Brabantdam
colazione da Le Meraviglie di Fred
Sint-Baafsplein
Cattedrale di San Bavone Sint-Baafskathedraal
Lakenhalle
Municipio di Gand
Belfort van Gent
Chiesa di San Nicola + Korenmarkt
Ponte di San Michele e Chiesa di San Michele Sint-Michielskerk
Graslei e Korenlei
Grasbrug
Sint-Widostraat
Prinsenhof
Patershol
Castello dei conti di Fiandra
Groentenmarkt
Werregarenstraat - The Chocolate Maker
Korenmarkt
shopping da Sissy-Boy
Veldstraat
cena e serata ai Mercatini di Natale Gentse Winterfeesten
Cosa vedere a Gand in 1 giorno
Brabantdam
Brabantdam è una via dello shopping situata nel cuore di Gand, di fronte al nostro alloggio. Famosa per il suo mix di negozi di alta moda e boutique, è una tappa obbligata a Gand. In questa via vi segnalo una chicchina super particolare: un negozietto che vende solo accessori per capelli, un posto unico del suo genere, super divertente ma anche molto caro. Si chiama Clips Accessoires! Facci un salto!
Colazione da Aux Merveilleux de Fred

Per colazione ci siamo concesse i dolci de Aux Merveilleux de Fred, una pasticceria che ormai ha aperto più sedi tra Belgio e Francia, originaria di quest’ultima - la trovate quindi anche a Parigi. È celebre per i suoi dolci a base di meringa ma soprattutto per le preparazioni a vista nel laboratorio: anche se non hai intenzione di assaggiare nulla - cosa che realmente ti sfido a fare - fai un salto davanti alla sua vetrina per ammirare i pasticceri all’opera e tutte le delizie che sfornano costantemente!
Le specialità principali qui sono il Merveilleux, una meringa fragrante coperta di panna montata e rifinita con scaglie di cioccolato o altro, e il Cramique, una sofficissima brioche con gocce di cioccolato, diciamo che si tratta di un pangocciolo gigante.
Noi siamo riuscite ad accaparrarci un tavolino all’interno della meravigliosa pasticceria e abbiamo fatto colazione con due Kramiek (come sono chiamati qui) e due tè caldi, spendendo 14€ in totale, direi quindi un ottimo prezzo considerando che ci siamo sedute dentro e la location. Stra consigliato!
Aux Merveilleux de Fred, Gand Aux Merveilleux de Fred, Gand Aux Merveilleux de Fred, Gand
Piazza San Bavone (Sint-Baafsplein)
Sint-Baafsplein è per Gand ciò che l'Île Saint-Louis è per Parigi: letteralmente il cuore della città; è proprio qui vicino dove i fiumi Lys e Schelde confluiscono, che ha avuto origine Gand. Il nome della città, infatti, deriva dal celtico Ganda, che significa confluenza e si riferisce proprio a questo luogo. In questa piazza troviamo alcuni dei punti d’interesse principali di Gand: la Cattedrale di San Bavone (Sint-Baafskathedraal), la Sala dei Tessuti (Lakenhalle) e il Teatro Reale Olandese.
Cattedrale di San Bavone (Sint-Baafskathedraal)
La Cattedrale di San Bavone è il principale edificio religioso della città e uno dei migliori esempi di stile gotico. La sua storia inizia nel X secolo: già nel 942, infatti, qui sorgeva una prima cappella, probabilmente in legno, e dedicata a San Giovanni Battista; nel corso del XII secolo, in sostituzione o ampliamento della prima struttura, venne costruita una nuova chiesa in stile romanico. A partire dal 1228, iniziò la costruzione dell’attuale grande edificio gotico, che mantenne la dedicazione originale al Battista.
La Cattedrale di San Bavone ospita numerosi tesori: dal celebre Agnello Mistico di Jan van Eyck, al La Conversione di San Bavone di Peter Paul Rubens e la tomba di Antonius Triest realizzata da Jerôme Duquesnoy II.
La cattedrale è aperta dal Lunedì al Sabato dalle 8.30 alle 17.30 e la Domenica dalle 13 alle 17.30 con accesso gratuito, mentre l'Agnello Mistico può essere visitato dal Lunedì al Sabato dalle 10 alle 17 e la Domenica dalle 13 alle 17 pagando un biglietto da 12€.
Cattedrale di San Bavone, Gand Cattedrale di San Bavone, Gand Cattedrale di San Bavone, Gand

La Sala dei Tessuti (Lakenhalle)
La Lakenhalle si trova sempre in Piazza San Bavone ed è uno splendido edificio gotico del XV secolo situato proprio accanto al celebre campanile Belfort; risale al 1425 e nel Medioevo veniva utilizzato come luogo per il commercio di lana e tessuti, dove il prodotto d'esportazione più importante di Gand veniva ispezionato, valutato e venduto.
L'accesso alla Lakenhalle avviene attraverso un ingresso condiviso con il Belfort (la torre campanaria di Gand), poiché i due edifici storici adiacenti sono collegati e visitabili insieme.
Belfort van Gent

Il Belfort, anche noto come Belfry, è l’iconico campanile di Gand (alto circa 95 metri), riconosciuto come patrimonio mondiale dell'UNESCO e che merita sicuramente una visita. Nel 1402, era il luogo in cui venivano custoditi i tesori della città: all'interno del campanile venivano custoditi gli archivi segreti con i tesori della città, oltre alla storica campana Roland.
Il drago dorato presente sulla punta della torre dal 1377 veglia sulla città ed è il guardiano simbolico del campanile.
Inutile dirvi che dalla cima del Belfort si gode di una vista pazzesca su Gand, che a Natale è decisamente ancora più impressionante: i mercatini natalizi e le luci della città renderanno la visuale ancora più mozzafiato.
L’ingresso al Belfort ti consentirà di salire fino in cima e di visitare la Lakenhalle: il biglietto costa 13€ a testa e, se posso consigliarti, l’ideale è salire in cima verso l’ora del tramonto, per vedere il cielo tingersi di rosa mentre il sole scende su Gand.
Municipio di Gand

Il Municipio di Gand si trova a pochi passi dalla splendida Piazza San Bavone e dal Belfort, di sicuro non passa inosservato pur non trattandosi di un singolo edificio: infatti, è costituito da un complesso di strutture interconnesse che si sono evolute nel corso dei secoli, riflettendo mutevoli gusti architettonici della città.
La costruzione iniziò nel XIV secolo ed il risultato è un'affascinante miscela di stili, dal gotico alle successive aggiunte rinascimentali e barocche.
Pur funzionando ancora come centro dell'amministrazione cittadina, il Municipio di Gand funge anche da museo vivente della storia, con visite guidate che offrono ai visitatori la possibilità di esplorare alcune delle stanze più impressionanti dell'edificio e di conoscerne la storia.
Chiesa di San Nicola e Korenmarkt

La Chiesa di San Nicola (Sint Niklaaskerk) è una delle principali attrazioni del famoso skyline medievale di Gand e anch’essa sorge a pochi passi dal Belfort e da Piazza San Bavone, nel cuore della città.
Dedicata a San Nicola di Bari, questa imponente chiesa gotica, fu eretta nella prima metà del XIII secolo sui resti di una precedente chiesa romanica e sorge su Korenmarkt, un’altra iconica piazza storica di Gand che letteralmente significa il "Mercato del Grano".
La Chiesa di San Nicola è stata costruita secondo lo stile gotico Schelda, una variante regionale dell'architettura gotica caratterizzata dall'enfasi sulla verticalità e dall'uso della pietra grigio-blu della regione di Tournai.
Chiesa di San Nicola, Gand Chiesa di San Nicola, Gand Chiesa di San Nicola, Gand
Ponte di San Michele e Chiesa di San Michele (Sint-Michielskerk)

Proseguendo a piedi l’esplorazione del centro di Gand, arriverai all’iconico Ponte di San Michele (Sint-Michielsbrug) un meraviglioso ed elegante ponte ad arco in pietra, sotto cui scorre il fiume Lys.
L'attuale ponte fu costruito fra il 1905 e il 1909 in stile Art Nouveau, dopo la creazione dell'edificio delle poste: entrambi opere dell'architetto Louis Cloquet. Al centro del ponte c’è una suggestiva lanterna con a fianco una statua di bronzo di San Michele.
Inutile dirti che dal Ponte si ha una vista mozzafiato sul fiume e sulle iconiche "Tre Torri" di Gand: il Campanile Belfort, la Chiesa di San Nicola e la Cattedrale di San Bavone.
Attraversando il Ponte in direzione del Graslei, sulla sinistra troverai l’omonima Chiesa di San Michele.
La Chiesa di San Michele dà sul fiume Lys, proprio ai piedi dell’omonimo ponte e, pur venendo spesso oscurata dalla Cattedrale di San Bavone e dalla Chiesa di San Nicola, a me è rimasta più impressa proprio per la sua posizione sul fiume e l’immagine romantica che mi ha trasmesso ammirarla dal Ponte!
La storia della costruzione della Chiesa di San Michele, iniziata nel 1440, è lunga e articolata e durò oltre 200 anni.
Chiesa di San Michele, Gand Vista dal Ponte di San Michele Ponte di San Michele, Gand
Graslei e Korenlei

Il Graslei è il molo storico e pittoresco sulla sponda destra del fiume Leie, nel cuore medievale di Gand, mentre il Korenlei è la sponda opposta: dal Medioevo fino al XVIII secolo, queste due banchine gemelle formavano il porto commerciale principale della città per il carico e lo scarico di grano ed erbe.
Lungo il Graslei si susseguono splendide case storiche con facciate a gradoni e architetture gotiche e rinascimentali appartenute alle antiche corporazioni di mestieri.
Sia il Graslei che il Korenlei si trovano tra il ponte Grasbrug e il Ponte di San Michele, da cui si gode la vista panoramica più bella della zona: proprio da qui scatterai le foto più belle.
Una passeggiata sul Graslei, soprattutto la sera, è una delle esperienze più magiche e romantiche da vivere a Gand!
Graslei Graslei e Korenlei Case in graticcio del Korenlei
Grasbrug
Come abbiamo appena visto, il Grasbrug (Ponte delle Erbe) è un celebre e pittoresco ponte storico situato nel cuore del centro storico di Gand che, come il Ponte di San Michele, unisce le famose e storiche banchine di Graslei e Korenlei, il nucleo commerciale medievale della città. A differenza di quello di San Michele, però, il Grasbrug è un ponte pedonale ed è senza dubbio uno dei punti più fotografati e suggestivi di Gand, ideale per ammirare le tipiche facciate delle case delle corporazioni medievali e scattare foto ricordo, soprattutto al tramonto.
Sint-Widostraat e il Prinsenhof
Proseguendo verso nord nel centro storico medievale di Gand, arriverai sulla Sint-Widostraat, una via che deve il suo nome alla cappella Sint-Widokapel, che un tempo sorgeva nelle vicinanze, all'interno della zona del Prinsenhof.

Il Prinsenhof si estende dalla porta della città Rabot fino castello di Gravensteen: oggi è un quartiere tranquillo e prevalentemente residenziale, in pochi turisti ci si addentrano, idealmente da visitare con calma godendoselo a piedi. Al centro del quartiere si trova Prinsenhofplein, che costituiva il cortile dove i duchi di Borgogna intrattenevano la nobiltà ospite: è oggi una piccola piazza residenziale di case a schiera fiamminghe con al centro una statua in bronzo del giovane Carlo V. La passeggiata tra il Prinsenhof e la porta della città Rabot a nordovest richiede una decina di minuti e segue il canale Lieve. Il Rabot è una delle chiuse medievali meglio conservate del Belgio, costruita nel 1489, e segna il confine esterno del quartiere.
Qui non ho particolari punti di interesse da segnalare, ma solo il consiglio di passeggiare con il naso all’insù, ammirando i meravigliosi palazzi che ti teletrasporteranno indietro nel tempo di secoli.
Prinsenhof Prinsenhof Prinsenhof
Patershol

Prinsenhof e Patershol sono due quartieri storici e confinanti di Gand: entrambi si trovano nei pressi del castello di Gravensteen e sono visitabili con una passeggiata a piedi.
Il Patershol è celebre per le sue stradine medievali, i palazzi nobiliari e i canali, oltre che l'atmosfera caratteristica; nell’ottocento è stato un quartiere operaio e popolare a zona degradata ma è stato completamente recuperato negli anni Ottanta diventando un'area residenziale e vibrante.
Questi due quartieri confinanti ti permettono di ammirare scorci dell’antica Gand in un’atmosfera tranquilla e rilassata, concedendoti una piccola pausa dal cuore più turistico e frequentato della città.
Castello dei Conti di Fiandra Gravensteen

Il Gravensteen, noto anche come il Castello dei Conti di Fiandra, è un imponente edificio di Gand con un passato molto turbolento, strettamente connesso alla complessa storia politica e sociale della città. La sua particolarità consiste nell’essere l'unico castello medievale delle Fiandre con fossato e sistema di difesa rimasti praticamente intatti.
Il castello è veramente pazzesco: ti permette di visitare la portineria, i bastioni, il mastio, la residenza del conte e le scuderie, e persino una collezione unica di attrezzature per la tortura.
L’attuale struttura venne fatta costruire intorno al 1180 da Filippo d'Alsazia e, per tutto il Medioevo, l'edificio rappresentò il "centro di potere" dei conti di Fiandra.

Il Castello è senza dubbio un must di Gand che ti consiglio di visitare l’interno, che però mi ha leggermente delusa nell’allestimento: durante il periodo natalizio, ho trovato gli addobbi un po’ eccessivi e pacchiani, assolutamente fuori contesto rispetto alla struttura e la storia del castello.. ma questa è davvero l’unica nota negativa della visita! Il castello è conservato alla perfezione ed è un vero e proprio salto nel tempo unico nel suo genere!
Io ti consiglio di prenotare il biglietto per evitare di perdere tanto tempo in coda - l’ingresso è a slot orari e questo rallenta molto il tutto - puoi farlo direttamente sul sito ufficiale.
Prezzi:
Adulti >25 anni 15€
Adulti fra i 19 e 25 anni 7,5€
Ragazzi 13-18 anni 3€
Il biglietto include l’audioguida!
Gravensteen, Gand Gravensteen, Gand Gravensteen, Gand
Groentenmarkt
A pochi passi dal Castello si trova Groentenmarkt, una storica piazza situata nel cuore di Gand e nota per la sua atmosfera vivace. In passato qui si svolgeva un mercato ortofrutticolo (che è il significato letterale del suo nome): al centro della piazza, infatti, si trova ancora un'antica pompa dell'acqua con un pilastro a obelisco, utilizzata un tempo dai venditori ambulanti. La piazza è dominata dal Groot Vleeshuis (la Grande Sala dei Macellai), un magnifico mercato coperto medievale costruito tra il 1407 e il 1419.
Oggi, Groentenmarkt ospita due mercati settimanali: il mercato dell'artigianato si tiene il Sabato e la Domenica dalle 10:00 alle 18:00 da Aprile a fine Settembre), con oggetti fatti a mano da veri artigiani, gioielli, ceramiche e un bar di ostriche e champagne, mentre il mercato biologico si svolge ogni Venerdì mattina con prodotti freschi, specialità locali e beni artigianali.
Werregarenstraat

Una delle cose che più mi hanno stupito di Gand è stata la Werregarenstraat, una via che è una vera e propria galleria a cielo aperto di street art: ogni giorno artisti vengono qui per realizzare opere su altre opere.
Quello che più mi ha colpito è trovare un angolo così moderno all’interno di una città storica come Gand, un contrasto tra la modernità e l’architettura del tempo passato che dona a questa cittadina un'atmosfera giovanile e innovativa.
Werregarenstraat nasce negli anni ’90 per volere dell’amministrazione di Gand che, per evitare che l’antica architettura della città venisse alterata dai graffiti, decise di dedicare un intero vicolo ai writers, permettendo loro di esprimersi liberamente.
Passeggiare per questo vicolo è una delle cose che non puoi non fare durante una visita a Gand, e non dimenticarti di ammirare e assaggiare le prelibatezze di The Chocolate Maker, una boutique di cioccolato sorta proprio all’interno della via dei graffiti!
Werregarenstraat , Gand Werregarenstraat , Gand Werregarenstraat , Gand

Veldstraat e De Post per un po’ di sano shopping
La Veldstraat è una celebre via di Gand nota soprattutto come il cuore dello shopping della città, particolarmente affollata nei fine settimana.
Ma se vuoi fare un po’ sano shopping in negozi locali e non nelle solite catene, fai un salto da De Post, un edificio storico a Korenmarkt ora trasformato in un centro commerciale.
Qui abbiamo scoperto Sissy-Boy, una marca olandese di oggettistica pazzesca! Ci ho preso un sacco di regali di Natale!
Mercatini di Natale Gentse Winterfeesten
Il nostro tour natalizio in Belgio non poteva finire se non con una meravigliosa serata nei mercatini di Natale di Gand chiamati Gentse Winterfeesten. Per saperne di più, ti rimando all’articolo dedicato!
Gentse Winterfeesten Gentse Winterfeesten Gentse Winterfeesten
Free Tour a Gand
Eccoci a una delle mie parti preferite di ogni visita di una città nuova: i magici Free Tour, il modo migliore per scoprire un luogo attraverso gli occhi di locali appassionati della storia e cultura della loro città.
Si tratta di tour a piedi “gratuiti” per approfondire varie zone della città al costo di una semplice mancia che decidi tu stesso al termine della visita, in base a quello che secondo te è valso il tour.
Anche qui a Gand, ce ne sono tre interessantissimi, che mi sento di proporti e che secondo me valgono assolutamente la pena: sono tutti offerti da Civitatis, che propone diversi di questi tour in città.
Free Tour di Gand (in Italiano)
Free Tour dei misteri e delle leggende di Gand (in inglese)
Free Tour gastronomico di Gand (in inglese)
Ok, ecco terminata la mia mini-guida su cosa fare e cosa vedere in un giorno a Gand, in Belgio!
Come ti spiegavo, Gand è stata la terza ed ultima tappa del nostro viaggio natalizio in treno in Belgio: prima, abbiamo visitato Bruxelles, poi Bruges ed infine Gand, per poi rientrare a Bruxelles.
Scopri anche le tappe precedenti di questo viaggio:
LEGGI ANCHE: Cosa vedere a Bruges in 1 giorno: itinerario e consigli alla scoperta della Perla delle Fiandre
Se vuoi saperne di più in merito alla logistica e a come organizzare un viaggio di questo tipo, invece, non perderti il post dedicato e LEGGI ANCHE: Come organizzare un viaggio in Belgio in treno: guida completa
Per un approfondimento sul Natale in Belgio, i mercatini e le attività che non puoi perdere durante il Natale LEGGI ANCHE: Mercatini di Natale in Belgio: viaggio in treno tra Bruxelles, Bruges e Gand
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Vuoi partire per il Belgio ma non sai da che parte iniziare? Allora lascia che ti presenti la mia mappa digitale di Bruxelles, Bruges e Gand. Grazie a questa mappa potrai avere una base su cui costruire il tuo intero viaggio.
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