Cosa vedere a Bruxelles in 2 giorni: itinerario completo
- Vanessa Valenti

- 1 ora fa
- Tempo di lettura: 18 min
Se hai già letto i precedenti post di questa serie, già saprai che Bruxelles è stata solo la prima di tre tappe di un viaggio in treno in Belgio, all’insegna dei mercatini natalizi.

Bruxelles è spesso erroneamente considerata parte delle Fiandre, ma in realtà costituisce una delle tre regioni del Belgio: la Regione di Bruxelles-Capitale. È una delle capitali europee che spesso viene lasciata tra le ultime da visitare - me compresa. In realtà si è rivelata una città affascinante, con il suo carattere... una di quelle che ti conquista senza fare troppo rumore: elegante, creativa e sorprendentemente vivace, soprattutto a Natale. Io l’ho sempre snobbata ed onestamente anche sottovalutata, avevo bassissime aspettative, invece, tra sofisticati palazzi, maestose piazze, cioccolaterie ad ogni angolo e birrerie storiche, Bruxelles ci ha accolte a braccia aperte e noi abbiamo saputo apprezzarla a pieno! Un plus di questa capitale è che si visita bene in 2 giorni, per cui è perfetta per un weekend al volo, anche un po’ improvvisato, oppure puoi fare come noi ed abbinarla ad altre città facilmente raggiungibili in treno grazie alla super rete ferroviaria belga!

Qualsiasi sia la modalità con cui decidi di passare per Bruxelles - in un weekend o all’interno di un itinerario più lungo e completo - le principali attrazioni da non perdere rimangono sempre le stesse e, al di là di qualche preferenza personale e quindi di qualche togli/aggiungi - il grosso è facilmente visitabile in 2 giorni scarsi.
Noi abbiamo avuto un giorno pieno più metà giornata, l’ultima di partenza, e abbiamo ampiamente visto tutto ciò che volevamo!
Logicamente, se arrivi a Bruxelles aspettandoti una città simile alla meravigliosa Praga o Parigi, è probabile che le tue aspettative vengano deluse. Si tratta indubbiamente di una capitale più piccola, con un centro più contenuto e forse meno attrattive, ma ha certi plus che renderanno il tuo soggiorno indimenticabile: birra squisita, cioccolato pregiato ad ogni angolo e le patatine fritte più buone del mondo! Per cui, gambe in spalla e andiamo a scoprire insieme Bruxelles, capitale del Belgio e d’Europa!
Qui sotto l’itinerario di circa 2 giorni che abbiamo seguito io e la mia amica Karen a Bruxelles, la prima tappa del nostro mini-viaggio tutto natalizio in Belgio!
Bruxelles - itinerario di 2 giorni
Giorno 1:
Passage du Nord
Black Tower
Chiesa di Santa Caterina
brunch da Chicago Cafe
tour dei graffiti in: Rue du Canal, Rue de Flandre, Boulevard Barthélémy e Rue de Bon Secours
Manneken Pis
Rue de l'Etuve
Choco-Story Brussels
shopping in alcune cioccolaterie: La Belgique Gourmande, Chocolaterie Mary e Chocoladeplaneet
Rue Charles Buls + merenda da Maison Dandoy - Tea Room & Waffle
Grand-Place: Municipio di Bruxelles, Godiva, Museo della Città di Bruxelles
Neuhaus Chocolates
Ilot Sacré e Rue des Bouchers
Gallerie Reali Sant'Uberto: Tropismes
Mount of the Arts
Old England
Place Royale
Palazzo Reale
visita a Magritte: The Immersive Experience Brussels (mostra temporanea)
Passion Chocolat
serata nei Mercatini Natalizi nelle varie piazze
Giorno 2:
Cattedrale di San Michele e Santa Gudula
Atomium
esperienza al Balloon Museum | EmotionAir Brussels (mostra temporanea)
aperitivo da Frituur Tabora
pranzo da Crème
Rue des Capucins
Questo è l’itinerario che abbiamo fatto noi, sempre ed esclusivamente spostandoci a piedi dal nostro alloggio, tranne che per raggiungere l’Atomium. Prendilo come spunto e rimodellalo a tuo piacimento in base alle tue esigenze ed il tuo hotel!
Tieni conto che in questo mio itinerario, troverai ben due musei che ospitavano mostre temporanee che ormai si sono concluse. Puoi tranquillamente sostituire questi “tempi” con un paio di musei a tua scelta che troverai nel quartiere reale, oppure fare uno dei free tour di cui ti parlerò tra poco!
Cosa vedere a Bruxelles in 2 giorni
Ora che abbiamo scorso velocemente l’itinerario di due giorni, vedremo nel dettaglio tutti i punti di interesse ed infine un breve accenno a dove mangiare a Bruxelles.
Per tutta la parte logistica ed organizzativa, come dove alloggiare, come muoversi e come raggiungere Bruxelles, ti rimando alla guida dedicata!
Passage du Nord

Partiamo con una vera chicca, spesso poco nota ai turisti e prevalentemente frequentata dai locals: il Passage du Nord è un gioiellino nascosto nel cuore di Bruxelles. Si tratta di un’iconica galleria con il tetto in vetro, un pregiato pavimento in pietra di Borgogna e statue e opere in ferro battuto d'epoca ai lati. Inaugurato nel 1882, questo passaggio testimonia un'epoca in cui Bruxelles si stava trasformando e arricchendo prendendo a modello Parigi. Un tempo, il Passage du Nord era il centro nevralgico della cultura e del commercio di lusso, ma ancora oggi conserva la sua atmosfera unica tra negozietti e localini da scoprire.
Place de Brouckere
Place de Brouckère (in olandese De Brouckèreplein) è una piazza nel centro di Bruxelles, che prende il nome da Charles de Brouckère e situata a pochi passi dal nostro alloggio.
Durante il periodo natalizio, ospita un delizioso mercatino di Natale, incastonato fra antichi palazzi e catene di negozi moderni.
Place Sainte Catherine
Place Sainte-Catherine è una piccola vivace piazza situata nell'antico quartiere del mercato del pesce celebre per i ristoranti di pesce, i bar con tavoli all'aperto e l’omonima neogotica Chiesa di Santa Caterina.
Durante l’inverno, questa piazza ospita anche uno dei mercatini di Natale di Bruxelles.
La Black Tower o Tour Noire
La Torre Nera di Bruxelles è uno dei resti meglio conservati delle prime mura di Bruxelles (risalenti al XIII secolo), ancora visibile da Place Sainte-Catherine, dietro l'omonima chiesa. L'accesso all’esterno della torre è gratuito e sempre aperto, poiché la struttura si trova in un cortile tra edifici moderni nel cuore della città, l’interno è invece chiuso al pubblico. Si tratta quindi di una tappa veloce ma alquanto caratteristica durante la tua passeggiata nel centro di Bruxelles.
Torre Nera, Bruxelles Chiesa di Santa Caterina Chiesa di Santa Caterina
Street Art a Bruxelles

Non tutti lo sanno; io, prima di iniziare le mie ricerche per l’itinerario, di certo non lo sapevo: Bruxelles è costellata di street art a tema comics ad ogni angolo!
Passeggiando per la città, sicuramente incapperai in alcuni murales che ritraggono personaggi dei fumetti, ma esiste anche una mappa specifica che segnala i più celebri, rendendo possibile seguire un itinerario a piedi per andare a caccia di street art!
Qui troverai la mappa di tutti i murales più l’elenco con relativi indirizzi, ma intanto ti lascio qui sotto alcuni di quelli che siamo riuscite a vedere noi e che stavano più o meno nel nostro itinerario!
Rue du Canal
Rue de Flandre - Cubitus
Boulevard Barthélémy
Rue de l'Etuve - Tintin
Rue de Bon Secours - Ric Hochet
Rue des Capucins - Léonard + Odilon Verjus + Blondin & Cirage
Rue du Bon Secours, Bruxelles Rue des Fabriques, Bruxeelles Rue de Laeken, Bruxelles Quai aux Barques, Bruxelles Rue des Capucins Rue des Capucins, Bruxelles
Manneken Pis

Il Manneken-Pis è fra le attrazioni più celebri di Bruxelles ed indiscutibilmente il simbolo della città stessa, ma anche dello spirito ironico e scherzoso dei suoi abitanti.
Si tratta di una piccola (circa 50 cm) statua in bronzo del XV secolo che si trova in pieno centro storico e che raffigura un bambino che sta urinando. Sì, hai capito bene: il simbolo della capitale del Belgio è una statuetta di un bambino che fa pipì, ed effettivamente si tratta di una fontana.. infatti il nome in dialetto fiammingo significa “ragazzo che piscia”.
Ma non è finita qui… come se la cosa non fosse già abbastanza strana, il Manneken Pis ha tutta una serie di vestiti a tema che variano in base alle settimane e la sua collezione di costumi (più di 600) è esposta alla Maison du Roi, sulla Grand-Place.
Manneken Pis Manneken Pis Manneken Pis
Choco-Story Brussels

Choco-Story Brussels è un museo del cioccolato - si, hai capito bene - interamente dedicato al mondo del cacao e del cioccolato, per ripercorrere la storia di questo cibo divino dalle sue origini 5000 anni fa fino al giorno d’oggi. Si trova proprio accanto alla Grand-Place e ti permette una vera e propria immersione nel cioccolato, scoprendo come dal cacao si arriva al cioccolato e come in Belgio sia diventato così celebre grazie ai maestri cioccolatieri.
Il tour si conclude con una dimostrazione tradizionale di produzione di praline e una degustazione!
Noi non siamo riuscite ad andare, perché abbiamo dato spazio al Balloon Museum | EmotionAir Brussels - che era una mostra temporanea - ma in un ipotetico itinerario si può tranquillamente sostituire quest’ultimo con questo invitante museo del cioccolato, un vero must per i golosi come me!
La durata della visita è di circa 1 ora e mezza e il biglietto di ingresso costa 16€ per gli adulti, 14€ da 12 a 18 anni e 10€ dai 3 agli 11 anni. L’entrata è a slot orari quindi puoi scegliere se acquistare il tuo biglietto in loco oppure prenotare la tua fascia oraria per tempo, evitando di dover fare la fila. In questo caso, puoi affidarti al sito ufficiale oppure a Civitatis, che offre gli stessi identici prezzi!
Cioccolaterie di Bruxelles

Per rimanere in tema di cioccolato, non possiamo non parlare delle più celebri cioccolaterie della capitale: girovagando per Bruxelles, non farai altro che imbatterti in centinaia di cioccolaterie, una più invitante dell’altra, dalle più commerciali a quelle più pregiate.
Inutile dire che la cioccolata be
lga, che sia in forma di praline, di scultura o di tavoletta, si conferma sempre uno dei souvenir più apprezzati da portare a casa dopo un viaggio in Belgio, per cui ecco qui alcune di quelle che abbiamo provato noi e che mi sento di consigliarti.
La Belgique Gourmande: è una catena, ideale per acquistare souvenir e qualche assaggio più abbordabile;
Chocolaterie Mary: questa è una vera e propria icona, un pezzo di storia di Bruxelles dal 1919.. va da sé che la qualità e i prezzi siano molto più alti! Lo consiglierei per qualche assaggio!
Chocoladeplaneet: anche questo è un vero e proprio atelier di cioccolato, stesso discorso che per Mary!
Neuhaus Chocolates: Neuhaus è sulla falsariga dei primi due, una boutique con cioccolato di livello pregiato, più adatto per qualche assaggio o comunque souvenir ricercati, ideale se volete fare proprio bella figura!
Passion Chocolat: questa è una boutique molto divertente allegra, in cui andare anche se non si è intenzionati ad acquistare nulla! Le esposizioni sono sempre molto carine e interessanti con prodotti comunque ricercati!
Godiva: questa è una delle cioccolaterie più celebri al mondo, con molte sedi in alcune delle vie più lussuose del mondo. Inutile dirvi che, pur essendo una catena, la qualità e i prezzi sono altissimi!
Neuhaus Bruxelles Planete Chocolat, Bruxelles Godiva, Bruxelles

Rue Charles Buls
Rue Charles Buls è una graziosa stradina che dà sulla Grand-Place, da cui avrai una vista spettacolare sulla piazza: diciamo che è una location molto fotogenica, ma non è questo il solo motivo per cui ti consiglio di passarci.
Rue Charles Buls ospita anche una delle più scenografiche sedi di Maison Dandoy, una tappa irrinunciabile se sei un amante delle celebri gaufres belghe (più note come waffle), ma te ne parlerò meglio dopo! Diciamo che io ti consiglio di passare per Rue Charles Buls per due foto e una delle gaufre migliori di Bruxelles!
Grand-Place

La Grand-Place è senza dubbio il luogo e l’attrazione più celebre di Bruxelles, ciò che tutti si immaginano pensando alla capitale belga, e come dargli torto? Io di piazze ne ho viste tante, in giro per il mondo, ma la Grand-Place di Bruxelles si colloca sicuramente sul podio delle più belle.. Non a caso rientra fra i Patrimoni Mondiali dell'Unesco.
La sua costruzione inizia nel medioevo, ma molti degli edifici che vediamo oggi risalgono al XV secolo; dapprima ospita edifici come un mercato coperto e alcune case di corporazioni, ma viene quasi completamente distrutta da un bombardamento da parte dell'esercito francese nel 1695, a seguito del quale venne ricostruita nei 5 anni successivi. Questo spiega perché, ammirando la piazza, riuscirai a scorgere diversi stili che si affiancano e, a volte, si sovrappongono: un po’ di gotico, opulento barocco, neoclassico e neogotico.
Fra le case delle corporazioni che hanno resistito al passare dei secoli, la casa della corporazione dei Birrai oggi ospita il Musée des Brasseurs (Museo della Birra).
La Grand-Place ospita però anche alcuni degli edifici più importanti di Bruxelles, fra cui:
l'Hôtel de Ville: è il municipio di Bruxelles, un edificio imponente ed elegante la cui torre è alta circa 96 metri. E’ il gioiello architettonico più importante ed antico della piazza, risalente al 1459; è possibile visitarlo all’interno e fare delle visite guidate. Per i dettagli con gli orari di apertura (non tutti i giorni è aperto) e i prezzi ti rimando al sito ufficiale Hôtel de Ville.
il Museo della Città di Bruxelles: è situato nella Maison du Roi (la Casa del Re) che risale al 1536; come si può intuire dal nome, per molti anni fu la residenza dei monarchi, mentre oggi accoglie il Musée de la Ville, dove sono esposti dipinti, e tappeti del XVI secolo, oltre al guardaroba del Manneken Pis.
le Pigeon: tra i numeri 26 e 27 della Grand-Place troverai Le Pigeon, casa in cui visse Victor Hugo nel 1852 durante il suo esilio in Belgio.
Durante il periodo natalizio, la Grand-Place ospita un imponente albero di Natale e impressionanti giochi di luci. Per saperne di più LEGGI ANCHE: Mercatini di Natale in Belgio: viaggio in treno tra Bruxelles, Bruges e Gand
Museo della Città di Bruxelles Hotel de Ville, Bruxelles Grand-Place di Bruxelles
Bourse de Bruxelles
La Borsa di Bruxelles è un magnifico palazzo originariamente progettato per la finanza ma ora convertito in uno spazio di relax e di aggregazione pubblica: anche se non lo cerchi, è impossibile non finirci davanti e rimanerne stregati. Situata nel cuore di Bruxelles, la Borsa ora ospita la Belgian Beer World Experience, ma anche un bar sul tetto, un museo archeologico, spazi di coworking, un negozio e molto altro. Durante il periodo natalizio, davanti alla Borsa si tiene un mercatino di natale super carino!
Ilot Sacré
L'Îlot Sacré è un piccolo quanto antico e vivace quartiere pedonale nel cuore del centro storico di Bruxelles, non lontano dalla Grand-Place. Non è altro che un labirinto di stradine acciottolate ricco di ristoranti specializzati in pesce e molluschi, pub, cioccolaterie ed edifici storici dei secoli XVII e XVIII.
Qui, ti consiglio di girare lasciandoti guidare dalla curiosità, senza però mancare alcuni punti di interesse imperdibili:
Rue des Bouchers: questa è decisamente la stradina più celebre e animata della zona, piena di tavolini all'aperto e ristoranti di pesce;
Galeries Royales Saint-Hubert: forse una delle mie tappe preferite a Bruxelles, una galleria coperta di cui parleremo tra pochissimo;
Jeanneke Pis: la statua-fontana versione femminile del più noto Manneken Pis.
Ilot Sacré, Bruxelles Ilot Sacré, Bruxelles Rue des Bouchers, Bruxelles
Gallerie Reali Sant'Uberto

Le Galeries Royales Saint-Hubert sono una tappa imperdibile di un weekend a Bruxelles: questa elegante galleria ottocentesca è lunga ben 200 metri ed è un concentrato di eleganti negozi, ristoranti e cioccolaterie, oltre ad ospitare Tropismes, un’incredibile libreria che mi ha conquistata non appena varcata la sua soglia.
Le Gallerie Reali si chiamano così in quanto in realtà si suddividono in 3 passaggi: la Galerie de la Reine, la Galerie du Roi e la Galerie des Princes. Un tempo nominate il Parapluie de Bruxelles (ombrello di Bruxelles) le Gallerie sono opera dell'architetto Cluysenaer che le disegnò nel 1837.
Durante il periodo natalizio, le Gallerie si animano ancora di più con decorazioni strabilianti che le rendono ancora più eleganti e accattivanti.
Gallerie Reali Sant'Uberto Gallerie Reali Sant'Uberto Tropismes, Bruxelles
Mont des Arts

Il Mont des Arts è una collina di giardini situata nel quartiere reale, vero e proprio centro nevralgico dell'arte e della storia della capitale: collega la parte alta e quella bassa della città e offre una delle migliori viste panoramiche della capitale.
Al centro dei giardini si staglia la statua equestre di Re Alberto I e tutto intorno al Mont des Arts troverai i principali musei di Bruxelles, fra cui la KBR (Biblioteca Reale del Belgio), i Musei Reali di Belle Arti del Belgio, il Musée Magritte, il MIM (Museo degli Strumenti Musicali), il Bozar, il Cinematek (museo del cinema belga) e il Museo Coudenberg.
Sempre nei pressi di Mont des Arts troverai anche il Carillon du Mont des Arts, situato sulla facciata del Palais d la Dynasties. Si tratta di un orologio monumentale con un quadrante a forma di stella a dodici punte che danno su dodici statuine rappresentanti personaggi storici locali.
La Pharmacie Anglaise, Bruxelles Biblioteca Reale del Belgio, Bruxelles Giardini di Monts des Arts, Bruxelles
Old England

L’Old England è il sensazionale palazzo che ospita il MIM - Museo degli Strumenti Musicali - a pochi passi dal Mont des Arts. Si tratta di uno degli esempi più notevoli di Art Nouveau a Bruxelles, con la sua struttura di sette piani interamente realizzata in metallo e vetro, è senza dubbio uno degli edifici più interessanti della città.
Puoi effettuare una visita del museo oppure decidere di fermarti nel ristorante al 5° piano dell’edificio, per un brunch con una vista pazzesca sulla città. Purtroppo, quando siamo andate noi e tuttora, il ristorante è chiuso per ristrutturazione. Controlla il sito ufficiale per avere aggiornamenti sulla riapertura.
Place Royale
La Piazza Reale (Koningsplein) di Bruxelles è una magnifica piazza in stile neoclassico risalente al XVIII secolo ed edificata sul sito del vecchio Palazzo di Coudenberg. Al centro della piazza puoi ammirare la statua equestre in bronzo di Goffredo di Buglione, situata davanti alla Chiesa di Saint-Jacques-sur-Coudenberg, mentre a pochi passi troverai il Palazzo Reale.

Palazzo Reale
Il Palazzo Reale di Bruxelles è un edificio elegante e maestoso, costruito nel sito dell'antica Cour des ducs de Brabant (Corte dei Duchi di Brabante), incendiata nel 1731. La sua costruzione iniziò durante il regno di re Guglielmo, ma venne successivamente modificato nel 1904 da Leopoldo II, che decise di ricostruirlo seguendo lo stile Luigi XVI.
Il palazzo è tutt’oggi la residenza cittadina dei reali, oltre che la sede dei loro uffici e luogo di incontri ufficiali dei capi di Stato.
Il palazzo è visitabile solo per un breve periodo di tempo in estate: per conoscere le date esatte aggiornate ed eventualmente prenotare la tua visita, ti lascio il link diretto al sito ufficiale.
Palazzo Reale di Bruxelles Palazzo Reale di Bruxelles Palazzo Reale di Bruxelles
Place de la Monnaie
Place de la Monnaie è una celebre piazza di Bruxelles che ospita il Teatro Reale de la Monnaie. Il nome della piazza origina dall'antica zecca, detta anche " Monnayerie" eretta all'interno dell'hotel Ostrevant che, nel XIV secolo , occupava la maggior parte dell'attuale piazza.

Cattedrale di San Michele e Santa Gudula
La Cattedrale di San Michele e Santa Gudula è stato per noi un incontro fortuito mentre ci dirigevamo a piedi in stazione per spostarci a Bruges: ci è apparsa davanti, di una bellezza disarmante, con dietro un cielo colorato all’alba.. uno spettacolo impresso a fuoco nella mia mente! La Cattedrale di Bruxelles è il più importante edificio religioso del paese: è costruita in stile gotico e fu iniziata nel XIII secolo, anche se ci vollero ben due secoli per ultimarla.
Atomium

L'Atomium è un altro simbolo di Bruxelles e del Belgio, assieme alla Grand-Place e al Manneken Pis.
Si tratta di un'opera costruita nel 1958 per l'Esposizione Universale di Bruxelles del 1958, alta ben 102 metri e fatta con migliaia tonnellate di acciaio a creare 9 sfere collegate l'una all'altra e rivestite, originariamente, di alluminio. Come molte delle opere per le Esposizioni Universali - vedi la Tour Eiffel di Parigi - anche l’Atomium doveva restare solo 6 mesi, ma la sua popolarità e il suo successo ne hanno fatto un simbolo di Bruxelles.
Se ti stai chiedendo il senso di quest’opera, la risposta è abbastanza semplice: l'Atomium rappresenta i 9 atomi di un cristallo di ferro.. un riferimento alle scienze e agli usi dell'atomo, temi importanti e in pieno sviluppo all'epoca della sua costruzione.

L’Atomium è parecchio fuori dal centro e per raggiungerla dovrai fare un po’ di strada in metro, per cui ti consiglio di sfruttare lo spostamento per vedere altro oltre all’Atomium, che forse da solo perde un po’ il senso del transfer… non so se mi spiego. O per lo meno, questo è il mio parere. Proprio dall'altra parte della strada, durante il nostro soggiorno a Bruxelles, c’era una mostra temporanea di Balloon Museum | EmotionAir, per cui abbiamo abbinato le due cose, scegliendo di vedere l’Atomium solo dall’esterno. Per noi è stato sufficiente.
Volendo, puoi combinare l’Atomium con il Parco Mini-Europe, che si trova proprio ai piedi dell’opera!
In realtà, l’opera si presta a visite ben più approfondite: volendo potete fare una passeggiata attraverso i tubi e le sfere e godere del panorama a 360° sulla città di Bruxelles e dintorni, visitare l'esposizione permanente dedicata al monumento ed altre mostre temporanee, oppure concedervi una una pausa pranzo con il ristorante panoramico a 95 metri di altezza.
Questi sono i prezzi del biglietto d’ingresso sul sito ufficiale:
Adulti 17€
Studenti e bambini > 115cm - 17y 9€
Bambini < 115cm gratis
Il prezzo del biglietto consente la visita alle 5 sfere accessibili dell'Atomium, inclusa la sfera panoramica, le mostre permanenti e temporanee.
Negozietti carinissimi che devo proprio consigliarti
Siccome scovare negozietti super carini e particolari è ormai diventato uno dei miei passatempi preferiti quando sono in una nuova città, ecco alcune chicchine che meritano davvero una tappa!
Present: questo è sul podio, decisamente il mio preferito.. un negozietto super divertente che solo entrarci ti mette il buon umore! Cianfrusagli, oggettistica senza un senso, il mio posto dei sogni!
Supermarkett: qui troverai streetwear e grandi marche di seconda mano!
Veals&Geeks: questo invece è un negozio di dischi
Present, Bruxelles Supermarkett, Bruxelles Veals&Geeks, Bruxelles
Brussels Card
Se nel tuo programma a Bruxelles ci sono parecchi musei o visite incluse, allora ti consiglio di considerare l’acquisto della Brussels Card. Per noi, considerando ciò che avevamo in mente di fare, non aveva senso, ma se hai in mente la visita ad alcuni musei della città ti consiglio vivamente di fare una mano di conti considerano i vari prezzi dei biglietti e valutare se possa convenire la Card.
Questi sono solo alcuni degli ingressi che copre la carta:
René Magritte Museum
Choco Story Brussels
Museum of Art and History
Museum of Art and Margins
Belgian Chocolate Village
Belgian Comic Centre
City Museum of Brussels
Manneken Pis Wardrobe
per l’elenco completo ti rimando al sito ufficiale della Brussels Card.
Con la Brussels Card riceverai anche buoni e coupon che offrono tariffe scontate per altre attrazioni turistiche, tour specifici, ristoranti, bar e negozi.
La Brussels Card esiste come abbonamento da 24, 48 o 72 ore MA tieni bene a mente che, a differenza di rispettive carte di altre capitali d’Europa, il pacchetto base non include il trasporto pubblico urbano o i collegamenti aeroportuali, per cui è invece necessario acquistare l'opzione extra "trasporto illimitato".
Tieni conto del fatto che anche l'Atomium, una delle attrazioni più iconiche di Bruxelles, non è incluso nella carta base: è disponibile come opzione a pagamento separata, che consente l'accesso diretto e l'ingresso salta fila alla biglietteria.
Free Tour a Bruxelles

Se questo non è il primo articolo di Let Her Go che leggi, saprai ormai che sono una grande fan dei Free Tour: trovo che siano un modo eccellente per scoprire un luogo attraverso gli occhi di locali appassionati della storia e cultura della loro città.
Si tratta di tour a piedi gratuiti fra cui scegliere per approfondire varie zone della città al costo di una semplice mancia che decidi tu stesso al termine della visita, in base a quello che secondo te è valso il tour.
Qui a Bruxelles ce ne sono due che mi sento di proporvi e che secondo me valgono assolutamente la pena: sono tutti offerti da Civitatis (una vera e propria garanzia in questo campo).
Quello generale di Bruxelles è in italiano mentre quello dei misteri e delle leggende è in lingua inglese.
Dove mangiare a Bruxelles
Eccoci alla parte più divertente - per lo meno per me! - di ogni viaggio: il cibo. Che cosa mangiare in Belgio e quali piatti non puoi assolutamente non provare durante il tuo viaggio, te l’ho già raccontato nella guida organizzativa.. se non l’hai ancora fatto, corri a recuperare e LEGGI ANCHE: Come organizzare un viaggio in Belgio in treno: guida completa
..quindi, ora veniamo ai posti dove mangiare a Bruxelles.
Come sempre, io ti parlo solo di quelli in cui ho effettivamente mangiato: ce ne sono tantissimi altri di squisiti, ma che logicamente non siamo riuscite a testare - anche se ti garantisco che abbiamo praticamente mangiato H24!
Chicago Cafe

Chicago Cafe è stata la nostra prima tappa una volta arrivate a Bruxelles: qui abbiamo fatto un brunch sensazionale per far partire bene la giornata e non posso che consigliartelo. Il menù è delizioso, hanno tantissime proposte perfette anche per vegetariani e vegani e il locale è molto carino e particolare, con uno stile un po’ retrò!
Da Chicago Cafe fanno colazioni, brunch e pranzo, per cena è chiuso! Noi abbiamo ordinato un hazelnut banana french toast delle soft scrambled eggs con patate e due thè: tutto eccezionale e porzioni abbondanti! Abbiamo speso 48€ totali in 2.
Chicago Cafè, Bruxelles Chicago Cafè, Bruxelles Chicago Cafè, Bruxelles
Crème
Crème è un locale in stile Chicago Cafè come tipologia di servizio: aperto durante il giorno per colazione, brunch e pranzo! Anche qui abbiamo fatto un bel brunch con avocado toast e un morning glory plate. Anche qui belle porzioni e cibo assolutamente delizioso. Il locale è forse più cozy rispetto al Chicago Cafè, ma li ho amati entrambi! Consigliatissimo anche questo!
Crème, Bruxelles Crème, Bruxelles Crème, Bruxelles
Friterie Tabora
Questo è il negozio di patatine fritte più celebre della città: davanti c’è tantissima fila e per assaggiare queste patatine devi decisamente portare pazienza, ma ne vale la pena! Perfette da gustare passeggiando per la città, un vero must di Bruxelles.
Friterie Tabora, Bruxelles Friterie Tabora, Bruxelles Friterie Tabora, Bruxelles
Maison Dandoy - Tea Room & Waffle

Maison Dandoy è una vera e propria tappa obbligatoria a Bruxelles: qui i pezzi forti sono sicuramente gli speculoos, i Bruxelles waffle o i liège waffle , che sono due tipologie diverse di waffle, una più morbida e una più secca. Entrambe da provare per capire qual è la tua preferita, poi fammelo sapere sotto nei commenti! Io sono decisamente per i liège waffle, leggermente caramellate.. divine!
La sede vicino alla Grand-Place, su Rue Charles Buls è quella che mi è rimasta più impressa perchè dal piano superiore, se scegli un tavolino vicino alla vetrata, godrai di una vista pazzesca assaporando quelle deliziose waffle servite con panna o con gelato alla vaniglia!
Maison Dandoy, Bruxelles Maison Dandoy, Bruxelles Maison Dandoy, Bruxelles
Mercatini di Natale
Logicamente, uno dei lati positivi di visitare Bruxelles durante il periodo di Natale è che la città è cosparsa di mercatini natalizi e questo significa che ci sono food stalls ad ogni angolo che offrono delizioso cibo per ogni gusto.
Ti rimando all’articolo dedicato per saperne di più!
Ok, ecco terminata la mia mini-guida su cosa fare e cosa vedere in 2 giorni a Bruxelles Belgio!
Ti ricordo, che Bruxelles è stata solo una di 3 tappe del mio viaggio natalizio in treno in Belgio.. se vuoi saperne di più, non perderti il post dedicato e LEGGI ANCHE: Come organizzare un viaggio in Belgio in treno: guida completa
Intanto, non perderti il post specifico su questo viaggio natalizio e dai un’occhiata a tutti i mercatini e le attività che non puoi perdere durante il Natale. LEGGI ANCHE: Mercatini di Natale in Belgio: viaggio in treno tra Bruxelles, Bruges e Gand
Per qualsiasi domanda o necessità scrivimi qui sotto nei commenti o contattami via mail e non dimenticare di lasciare un like e un commento se il post ti è piaciuto o ti è stato utile!

Vuoi partire per il Belgio ma non sai da che parte iniziare? Allora lascia che ti presenti la mia mappa digitale di Bruxelles, Bruges e Gand. Grazie a questa mappa potrai avere una base su cui costruire il tuo intero viaggio.
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