• Vanessa Valenti

Bali, Isole Gili e Lombok: come organizzare un viaggio fai da te in Indonesia

Aggiornamento: 25 ago

Se sognate un viaggio a Bali, la famosa isola degli Dei, e siete indecisi se rivolgervi a un’agenzia viaggi o organizzare tutto da soli, sappiate che è una meta che si presta benissimo a un viaggio fai da te. Con poche accortezze riuscirete a visitare Bali, le isole Gili e Lombok in completa autonomia e libertà godendo a pieno ogni luogo e momento senza difficoltà.

So che il pensiero di organizzare da soli un viaggio in Indonesia può spaventare e creare un po’ d’ansia (ammetto che anche io prima della partenza ero un pochino agitata) ma vi assicuro che sarà la decisione migliore che potete prendere. Seguendo poche semplici indicazioni, un viaggio fai da te a Bali è alla portata di tutti e vi consentirà di spendere anche molto meno dei preventivi che vi offriranno con viaggi organizzati o nelle agenzie turistiche.

Non vi nascondo che organizzare questo viaggio è stato a volte impegnativo e ha richiesto molto tempo, ma prevalentemente per la situazione COVID da cui veniamo e perchè sono state necessarie tante ricerche e studio. Con questa mia guida vi ho riassunto tutte le informazioni necessarie per organizzare il vostro viaggio a Bali in modo che a voi possa risultare più semplice e veloce. Alla fine devo ammettere che l’organizzazione è stata divertente e anche appassionante: le aspettative che mi ero creata durante le mie ricerche erano altissime e, come saprete, quando si parte con aspettative elevate è facile che vengano deluse, ma Bali le ha superate in tutto per tutto.

Per cui, non spaventatevi, fidatevi e mettetevi in gioco: vi garantisco che ne varrà la pena e non ve ne pentirete minimamente.

Ulun Danu Temple, Bali, Indonesia
Ulun Danu Temple - Bali

Vediamo ora punto per punto tutto ciò che dovete sapere e preparare per il vostro viaggio fai da te a Bali.


Budget per un viaggio a Bali, isole Gili e Lombok di 15 giorni

Bali, così come le isole Gili e Lombok, è una meta decisamente low-budget: la vita costa pochissimo, nonostante i prezzi siano quasi raddoppiati dopo questi due anni di chiusura al turismo dovuta al COVID, ma vi garantisco che comunque spenderete poco su tutto.

Se volete farvi un’idea di quanto possa costare un viaggio di questo tipo, considerate che per 2 settimanee fra Bali, le Gili e Lombok, noi abbiamo speso 2100€ a persona in tutto.. ma in tutto per davvero! In questo budget vi ho inserito il volo, gli alloggi, l’assicurazione sanitaria, tutti i pasti, tutte le visite ai templi e le escursioni, i noleggi degli scooter e dell’autista privato, tutte le escursioni e le attrazioni, i taxi, gli spostamenti in barca, la sim del telefono e tutti gli acquisti che abbiamo fatto nei mercati (che vi assicuro non sono stati pochi).

Considerate che durante l’organizzazione di questo viaggio avevo dato un’occhiata a qualche preventivo in agenzia o di viaggi organizzati e per itinerari più scarni del nostro chiedevano almeno il doppio, senza considerare gli acquisti e i pasti. Inoltre organizzare tutto da soli, oltre che averci fatto risparmiare tantissimo, ci ha permesso di goderci davvero questo viaggio in piena libertà.

Per scoprire il nostro itinerario completo di 2 settimane ed eventualmente uno alternativo di 3 settimane, cliccate qui.

Un’altra considerazione da tenere a mente è che viviamo in un periodo storico in cui i prezzi per viaggiare sono aumentati a dismisura: oggi i voli aerei costano il doppio di quello che potevano costare fino a qualche mese fa. Vi dico solo che solo il volo ci è costato 1300€ a testa (se ci pensate per tutto il resto abbiamo speso solo 800€, una sciocchezza) perchè abbiamo aspettato fino a Maggio 2022 per prenotare, due mesi dalla partenza, mentre a Febbraio costava solo 700€ a testa, esattamente la metà! Per fortuna però, essendo Bali una meta poco costosa da vivere, abbiamo ammortizzato parecchio una volta là.

Ad ogni modo, due consigli fondamentali che vi do per risparmiare sono questi:

  • CONTRATTATE! - sia che dobbiate noleggiare uno scooter, prendere un taxi o fare shopping negli splendidi mercatini, contrattate sempre! Il prezzo che vi offriranno sarà sempre gonfiato, ma noi siamo sempre riusciti ad ottenere almeno la metà di quello che ci proponevano!

  • SCEGLIETE SEMPRE LA BALI AUTENTICA! - evitate luoghi e ristoranti turistici e occidentali, vivete la vera Isola degli Dei, scegliete di mangiare nei warung (ristoranti tipici) e non nei ristoranti occidentali, acquistate souvenir nei mercati artigianali e lasciate perdere i negozi di marchi famosi: spenderete molto meno e vivrete appieno la cultura balinese.


Moneta

Rupie Indonesiane

La valuta in uso a Bali e in tutta l’Indonesia è la Rupia Indonesiana (IDR): al cambio attuale (Luglio 2022) 1 € vale circa 15.500 IDR.

Per cambiare i soldi portatevi tranquillamente gli Euro, ve li cambieranno senza commissioni ovunque: utilizzate solo gli uffici di cambio autorizzati che troverete in ogni angolo di Bali senza problemi.

Consigli utili:

  • Non cambiate il contante in aeroporto: il cambio è sfavorevole rispetto a quello che troverete nelle varie città. Una volta in aeroporto vi consiglio di cambiare lo stretto necessario per pagare il driver per raggiungere la vostra destinazione e qualcosa per le spese del primo momento, per il resto fate tutto una volta in giro, fidatevi (60 € a coppia sono più che sufficienti).

  • Se dovete cambiare denaro, fatelo nella zona sud di Bali o a Ubud: una volta al nord o nella Bali orientale, gli uffici di cambio sono rarissimi e per niente convenienti. Stesso discorso vale per le isole Gili e Lombok.

  • Portatevi la carta di credito nel caso dobbiate prelevare: troverete gli sportelli automatici (ATM) ovunque e accettano i principali circuiti (Mastercard, Visa, Maestro, etc) ma ricordatevi di aver attivato l’opzione “MONDO” sulla carta prima di partire per poter prelevare contanti all’estero. Quest’operazione ormai si può fare comodamente dall’Home Banking, ma se avete problemi verificate direttamente con la vostra banca prima di partire.

  • Non contate troppo sui pagamenti con la carta di credito: abbiate sempre a portata di mano il contante. Potrete pagare con la carta in quasi tutti gli hotel (non nelle guest house) e nei ristoranti più turistici, ma nei mercati, nei negozietti e ristorantini locali, nei templi e per pagare driver, tassisti e il noleggio dello scooter accettano solo i contanti!

Se vi state chiedendo quindi con quanti soldi contati partire da casa, per noi sono bastati 500€ a testa. Alla peggio potrete prelevare tranquillamente (:

Visto d’Ingresso per Bali

Per entrare a Bali dovete richiedere e pagare un visto della durata di 30 giorni e rinnovabile esclusivamente nel luogo di ingresso per non più di ulteriori 30 giorni.

Potete fare richiedere il visto una volta atterrati all’aeroporto Ngurah Rai di Bali: qui dovrete fare una serie di file, la prima per il controllo della documentazione sanitaria, la seconda dove presentare un’autodichiarazione delle motivazioni del viaggio e di cosa trasportate in valigia, una terza per pagare il visto, e l’ultima al controllo passaporti e della rimanente documentazione. Il visto ha un costo di IDR 500.000 (circa 30€) e potrete pagare tranquillamente in € o con la carta di credito.

Attualmente il visto vi verrà concesso a patto che rispettiate le seguenti condizioni (che troverete sempre aggiornate sul sito Viaggiare Sicuri):

  • Possedere un passaporto valido per almeno sei mesi;

  • Esibire un biglietto aereo a/r o un biglietto di sola andata in presenza di ulteriore titolo di viaggio per la prosecuzione del viaggio fuori dell’Indonesia - se avete organizzato il vostro viaggio in autonomia, non preoccupatevi che sarà sufficiente la prenotazione del volo (il biglietto vi viene rilasciato solitamente 24h prima del volo quindi quello di ritorno non potrete averlo all’andata);

  • Scaricare l’app PeduliLindungi e inserire i certificati vaccinali - noi l’abbiamo fatto ma l’app non ha mai caricato ne validato i documenti, ma state tranquilli perchè non controllano mai questo punto;

  • Esibire un certificato (cartaceo o digitale) in lingua inglese attestante il completamento del terzo ciclo vaccinale anti COVID-19 almeno 14 giorni prima partenza. Nel caso in cui abbiate solo la seconda dose dovete presentare un certificato di un test antigenico rapido negativo effettuato non più di 24 ore prima della partenza o un test PCR effettuato non più di 72 ore prima della partenza; se invece avete solo la prima dose di vaccino serve un test PCR effettuato non più di 72 ore prima della partenza;

  • Sottoporsi a controlli della temperatura corporea e di eventuali sintomi riconducibili al COVID: in presenza di sintomi e/o temperatura corporea superiore a 37,5° vi verrà fatto un test PCR all'arrivo a vostre spese e in caso di positività è previsto l’isolamento a proprie spese in strutture dedicate individuate dal governo indonesiano o presso ospedale in caso di sintomi gravi.

Se non siete molto pratici di tutta questa documentazione, che vi confesso ha messo un po’ in crisi anche me e mi ha causato non poca ansia fino al momento dell’approvazione finale del visto, è di affidarvi a un’agenzia che si occupa di tutte queste scartoffie per voi e vi permette anche di risparmiare tempo una volta atterrati.

L’agenzia iVisa.com fornisce documenti di viaggio online come i visti per l’ingresso a paesi di tutto il mondo, fra cui Bali (ma anche moduli di dichiarazione sanitaria, documenti dell'ambasciata, foto del passaporto, rinnovi del passaporto, carte turistiche e altri documenti di viaggio). Il sito è sicuro e protetto, il servizio veloce ed efficiente, e il team è esperto e reperibile 24 ore su 24 per qualsiasi necessità. Affidarvi ad iVisa.com vi permetterà di concentrarvi totalmente sul vostro viaggio senza perdere tempo e faticare con la burocrazia, oltre che permettervi di partire tranquilli del fatto che non ci saranno intoppi una volta a destinazione. Cliccate qui per accedere direttamente alla pagina per richiedere visti e documenti di viaggio.


Assicurazione Sanitaria

Quando abbiamo prenotato noi uno dei requisiti d’accesso per ottenere il visto era quello di esibire un’assicurazione sanitaria che coprisse le eventuali spese mediche necessarie in caso di COVID. Alla fine questo requisito è stato eliminato ma l’assicurazione l’abbiamo fatta comunque.

Io vi consiglio caldamente di stipularne una valida prima della partenza che includa, al di là delle spese mediche conseguenti ad un’eventuale infezione da COVID, sicuramente le spese mediche e il rimpatrio nel caso abbiate qualche imprevisto in viaggio. Noi ne abbiamo fatta una medico-sanitaria che includesse le spese per COVID e qualsiasi necessità medica in generale, incluso il rimpatrio, l’estensione del soggiorno e anche il viaggio per un parente se fosse stato necessario. Intanto che c’ero ho aggiunto anche il rimborso in caso di cancellazione del volo e di smarrimento o furto del bagaglio, che non si sa mai! Per fortuna non ci è mai servita, ma viaggiando così lontano da casa e fuori dall’Europa vi consiglio vivamente di non partire senza.. soprattutto se avete intenzione di girare Bali in scooter: cadere non è una possibilità così remota!

Se una volta in viaggio doveste avere problemi di qualunque tipo, il riferimento per qualsiasi cosa in Indonesia è l’ambasciata Italiana che si trova a Jakarta. Qui vi lascio i contatti.


Ambasciata d'Italia a JAKARTA, Jalan Diponegoro no. 45, Menteng Jakarta 10310, Indonesia

Tel.: (+62-21) 319.374.45

Fax: (+62-21) 319.374.22

Cellulare per emergenze 0815 181.13.44 (per chi chiama dall’Italia, 0062.815.181.13.44).

E-mail: ambasciata.jakarta@esteri.it consolare.jakarta@esteri.it


Voli

Volare a Bali

Per arrivare a Bali troverete tantissime compagnie aeree che servono questa tratta, con più o meno scali: si tratta solo di trovare quello più comodo ed economico per voi.

Io ho fatto parecchi tentativi con varie compagnie aeree e varie città di partenza: in questo caso si rivela molto utile il sito Skyscanner.

Vi lascio un paio di consigli per utilizzare al meglio questo motore di ricerca per i voli:

  • non fidatevi del prezzo che vi compare sul sito ma proseguite la ricerca sul sito ufficiale che vi propone Skyscanner e comparate il prezzo reale, che spesso è meno economico;

  • cercate di prenotare sui siti ufficiali delle compagnie aeree e non tramite siti intermediari: nel caso di ritardi e cancellazione del volo sarà più semplice gestire rimborsi e soluzioni alternative.

Noi abbiamo scelto di volare con Turkish Airlines, la compagnia di bandiera turca, e sinceramente ci siamo trovati benissimo! Aerei nuovi, comodi e con un ottimo servizio sia a bordo che in aeroporto, in più l’aeroporto di Istanbul dove abbiamo fatto scalo è grandissimo e bellissimo: ottimo per trascorrere le ore fra un volo e l’altro.

Ecco il nostro itinerario di volo:

ANDATA

  • Sabato 25 Giugno 19:00 Bologna - 22:35 Istanbul (+1h)

  • Domenica 26 Giugno 2:10 Istanbul - 19:30 Bali (+6h)

RITORNO

  • Sabato 9 Luglio 14:50 Lombok - 15:50 Giacarta (-1h)

  • Sabato 9 Luglio 21:05 Giacarta - 5:05 Istanbul (-5h) Domenica 10 Luglio

  • Domenica 10 Luglio 8:40 Istanbul - 10:15 Bologna (-1h)

Turkish Airlines per Bali

Come già accennato nella sezione Budget, il volo ci è costato 1300€ a testa: parecchio, soprattutto rispetto ai prezzi di qualche mese prima pre-inflazione causata dalle recenti vicissitudini politiche, ma quando abbiamo prenotato noi, ovvero a Maggio, era il più economico disponibile.

Ad ogni volo c’è stato servito almeno un pasto (vi dirò che abbiamo anche mangiato bene) e i biglietti includevano 30kg di franchigia bagaglio a testa.

Noi ci siamo trovati benissimo e non abbiamo avuto nessun problema: vi consiglio, una volta prenotato, di scaricare l’app per il telefono che vi consentirà di effettuare rapidamente il check-in, ottenere le carte d’imbarco e monitorare lo stato del volo, oltre che vedere in anticipo il gate di partenza dei vari voli.

Durante il check-in è possibile che per alcune tratte non emettono le carte d’imbarco e che ve le consegnino al momento della consegna dei bagagli da stiva, non preoccupatevi!


Dove alloggiare a Bali e Lombok

Per gli alloggi mi sono affidata come sempre a Booking.com: dato che ho prenotato con largo anticipo (Gennaio) volevo avere la sicurezza della cancellazione gratuita.

Questo viaggio a Bali l’avevamo già pianificato a inizio 2021 per l’estate 2021 ma alla fine abbiamo dovuto cancellare a causa COVID, per cui ho riprenotato le strutture a Gennaio 2022 nella speranza di riuscire a partire questa volta: la cancellazione gratuita era quindi un requisito imprescindibile delle mie scelte.

Se state organizzando un viaggio a Bali, potete anche pensare di cercare dei posti sul momento, ma se viaggiate in alta stagione vi consiglio di prenotare prima in modo da non rischiare di trovare tutto occupato una volta là.

In generale alloggiare a Bali è molto economico: questo ci ha permesso di scegliere delle bellissime strutture con un budget totale di 200€ a testa per le due intere settimane. Volendo potete spendere anche meno, ma per dei prezzi del genere noi abbiamo scelto di trattarci bene!

Qui di seguito, l’intero elenco delle strutture in cui abbiamo soggiornato - sono parecchie, perchè abbiamo scelto di spostarci spesso a Bali in modo da essere sempre vicini alle zone che ci interessavano e di spostarci comodamente in scooter ogni giorno. In molti preferiscono invece fare base nelle zone pià turistiche come Canggu o Seminyak o Ubud e girarla di lì: è un’opzione valida, ma che noi non abbiamo scelto essendo gli spostamenti in scooter spesso lunghi, trafficati e su strade accidentate.

Siamo stati molto contenti della nostra scelta e sinceramente se ci dovessimo ritornare faremmo la stessa cosa.

Per la prima tappa del nostro viaggio a Bali abbiamo scelto di alloggiare a Seminyak, una città vicino all’aeroporto di Denpasar, quindi comoda da raggiungere al nostro arrivo, nella zona più turistica di Bali.

La struttura è splendida, le camere sono bellissime e molto lussuose, con la vasca da bagno in camera, ottima connessione wifi, staff gentilissimo e super disponibile, noi l’abbiamo adorato! Anche la posizione è ottima, appena fuori dalla confusione del centro di Seminyak, che comunque si raggiunge in 5 minuti a piedi; inoltre troverete dei noleggi per lo scooter a pochi passi dalla villa.

Per scoprire cosa fare in questa zona cliccate qui - Canggu e Seminyak: la parte più turistica di Bali

Per la seconda tappa abbiamo scelto di fermarci a Sanur, in questa splendida villa appena dietro la via principale. Anche qui avrete un noleggio di scooter a 3 minuti a piedi dalla struttura, che vi consiglio caldamente essendo molto economica e molto bella, anche se più piccola della prima. Ottima connessione wifi, staff super disponibile, camere pulite e ben fornite.

Per scoprire cosa fare in questa zona cliccate qui - Sanur, Uluwatu e Nusa Penida

Questo è l’alloggio che ci è costato di più ma era bellissimo: immerso nella giungla verdissima di Ubud, un vero spettacolo, con la sua piscina sulle risaie. E’ un piccolo resort a 5 minuti di scooter da Ubud (gli scooter potete noleggiarli direttamente al Blue Karma per 70.000 IDR - 4,5€ al giorno) che offre bungalow privati in legno con uno splendido bagno all’esterno. Servizi non impeccabili, ma la bellezza del posto compensa alla grande.

Per scoprire cosa fare in questa zona cliccate qui - Ubud e i suoi dintorni

Quarta tappa nel cuore di Bali, ci siamo fermati a Sidemen per una notte durante il nostro tour dell'isola settentrionale e orientale. Questo resort immerso nelle risaie è stata una vera chicca: ottimo rapporto qualità prezzo, splendida piscina e camera con vista sulle risaie, avevamo un meraviglioso terrazzo e il bagno con vasca all’aperto. La colazione è stata eccellente, con scelta fra un menù occidentale o tipico di Bali, servito nel ristorante del resort (Warung D’Padi, super consigliato anche per cena), anche questo con una vista mozzafiato.

Per scoprire cosa fare in questa zona cliccate qui - Bali nord, Sidemen e i suoi dintorni

Per la nostra quinta e ultima tappa a Bali abbiamo soggiornato a Padangbai, un paesino sulla costa orientale di Bali, da dove partono le imbarcazioni per le isole Gili. E’ stata la nostra base per visitare la zona est di Bali e poi spostarci alle Gili.

Abbiamo soggiornato solo una notte in questa deliziosa Guest House gestita da una ragazza svizzera e il suo compagno: sono stati carinissimi e ci hanno aiutato nell’organizzazione del traghetto per le Gili (ci hanno prenotato loro i biglietti e organizzato il transfer fino al porto), ci hanno noleggiato lo scooter a 60.000 IDR - 4€) e ci hanno dato utilissimi consigli per il nostro tour giornaliero. La Guest House offre graziosi spazi in comune, e camere semplici ed essenziali ma pulite. Super consigliato per un viaggio low-cost o per soggiorni veloci.

Per scoprire cosa fare in questa zona cliccate qui - la parte est di Bali e Padangbai

Per il nostro soggiorno a Gili Trawangan, la più grande delle isole Gili, abbiamo scelto il Coconut Garden Resort, una struttura situata all’interno dell’isola, lontana dalla confusione del centro nevralgico dell’isola. Per arrivarci abbiamo camminato circa 15 minuti (l’alternativa è farsi portate con il carro trainato dal cavallo ma ve lo sconsiglio caldamente per non incoraggiare questo tipo di attività, gli animali sono trattati brutalmente). Una volta giunti al resort potrete noleggiare direttamente delle deliziose biciclette con cui spostarvi comodamente per tutta l’isola, che è piccolissima (2 biciclette per 3 giorni 80.000 IDR 5,5€ circa). La struttura è splendida, immersa nel verde, con una bellissima piscina centrale e i bungalow disposti intorno. La camera era spaziosa, in legno, con un bel bagno esterno. Ottima anche la colazione! Super consigliato anche per i servizi: oltre alle biciclette vi aiuteranno ad organizzare varie attività, fra cui lo snorkeling.

Per l’ultima parte del viaggio abbiamo soggiornato a Kuta, nel sud di Lombok. Lombok è molto meno turistica di Bali, per cui c’è meno scelta per quel che riguarda gli alloggi: noi abbiamo scelto il Village Vibes senza troppe pretese ed è quello che abbiamo trovato. Struttura carina, con piscina centrale e bungalow in legno disposti intorno: le camere sono molto essenziali, abbastanza pulite, molto basic. Ma buono il rapporto qualità prezzo. Il posto è a 5 minuti di scooter da Kuta ma noleggiano gli scooter in loco per cui non è stato un problema (70.000 IDR al giorno - 4,5€ al giorno).


Per capire come abbiamo organizzato il nostro itinerario, gli spostamenti e i vari alloggi, cliccate qui per leggere l'articolo dedicato alle varie tappe del nostro viaggio e capire meglio la logica dietro alle scelte degli alloggi.


Spostarsi a Bali, alle isole Gili e a Lombok

Se state organizzando il vostro viaggio fai da te in questo splendido angolo di mondo, vi dico subito che è semplicissimo muoversi per le isole, spostarsi e girarle in autonomia.

Le opzioni sono molto varie e dipende da quello che avete intenzione di fare e che viaggio avete in mente.

Noleggiare uno Scooter

Bali in Scooter

Dato l’intenso traffico stradale soprattutto nella zona più turistica meridionale (penisola di Bukit-Kuta) e centrale (Kuta-Ubud), il modo migliore per spostarsi sull’isola di Bali è indubbiamente lo scooter, che ti permette di evitare ore imbottigliati nel traffico oltre che essere la soluzione più economica.

Affittarne uno è semplicissimo: non preoccupatevi di noleggiarne uno prima della partenza e non impazzite a fare ricerche per trovarne sull’isola in anticipo.. ce ne sono ovunque, letteralmente, e tutti vi faranno prezzi stracciati. Anche a Nusa Penida e a Lombok potrete noleggiare uno scooter e spostarvi totalmente in libertà.

Fare benzina a Bali

Soprattutto nella zona sud vi offriranno tantissimi scooter di grossa cilindrata: se avete solo una patente B assicuratevi di scegliere massimo dei 125! Chiedeteli, hanno tantissimi Scoopy della Honda sull’isola, non sarà mai un problema!

Il costo per il noleggio oscilla fra 100.000 e 60.000 IDR trattabili al giorno (6,5 - 4€) al giorno in base alla zona, casco incluso, da pagare in contanti.

Di solito non viene richiesto nessun documento nè deposito cauzionale: nessuno ci ha mai chiesto la patente e i mezzi non sono assicurati, per cui vi consiglio una buona assicurazione personale da casa, sia medica che civile.

Fare benzina a Bali

Fare rifornimento a Bali è uno spettacolo oltre che semplicissimo: ovunque lungo la strada troverete piccoli rivenditori di bottiglie di vetro contenenti un liquido verde facilmente cambiabile per acqua e menta.. in realtà si tratta di benzina che vendono a 10.000 IDR 0,70€ per ciascuna bottiglia da 0,75l.

A Bali si guida come in Inghilterra, e cioè a sinistra con corsia di sorpasso a destra: non vi spaventate, non è difficile come sembra. Enrico era abbastanza preoccupato e per niente convinto di questa nostra scelta, ma vi giuro che neanche mezz’ora in sella guidava già come un balinese, si è divertito tantissimo.

Guidare uno scooter a Bali

Partite con calma per entrare nell’ottica della guida a sinistra e concedetevi i primi giorni per abituarvi, poi non ci farete neanche più caso! Detto questo, i balinesi guidano come dei pazzi, sul serio! Abbiamo visto motorini con 4 persone sopra, cani e gatti, ma anche polli.. gente che sorpassa da sinistra, che guida sul marciapiede.. uno spettacolo puro! Guidare uno scooter a Bali è un’esperienza unica e imperdibile, che vi permette di entrare davvero nella cultura balinese e goderne a pieno: potrete fermarvi dove volete ed esplorarla a fondo.. È bene però tenere a mente che gli incidenti sono molto frequenti, per cui bisogna sempre fare attenzione! Ci sono tantissimi cani randagi che vivono in strada e ci dormono tranquillamente, la attraversano e non si spostano di un millimetro quando arrivano macchine o scooter, neanche se suonate il clacson.

Le condizioni delle strada sono abbastanza buone a Bali, sinceramente pensavo peggio: sono pessime invece a Nusa Penida o nei luoghi meno turistici.

PATENTE INTERNAZIONALE

Per guidare lo scooter o l’auto in indonesia è necessario avere la patente internazionale.

Sinceramente, nessuno ce l’ha mai chiesta e nessuno ci ha mai fermati per dei controlli.. però abbiamo letto che può capitare. A volte la polizia locale ferma i turisti in scooter per verificare la patente internazionale e se non l’avete possono chiedere una specie di mazzetta per evitare di fare multe. Se decidete di non fare la patente internazionale vi consiglio di girare sempre con dei contanti nel caso si presenti quest’eventualità.

Se come noi invece decidete di fare la patente internazionale (che comunque è valida per 3 anni), non riducetevi all’ultimo come abbiamo fatto noi!

Potete rivolgervi sia alla motorizzazione della vostra città, e in questo caso i tempi si aggirano fra i 30-40 giorni con una spesa di circa 35€, oppure all’ACI, che velocizzerà parecchio le pratiche e in circa 2 settimane con 80€ avrete la patente in mano.

Per fare la richiesta per la patente internazionale è sufficiente portare la vostra patente e due fototessere convalidate con il timbro del vostro comune di residenza.

Grab Superapp

Per gli spostamenti da e per l’aeroporto ma anche nelle varie città ci siamo sempre affidati a taxi e driver trovati sull’app Grab. E’ una specie di Uber asiatico che si occupa di delivery ma anche di trasporti sia in scooter che in auto.

Qui noi abbiamo sempre impostato il luogo di partenza e quello di destinazione, e in pochi minuti ci venivano a prendere e ci portavano a disposizione: i driver sono tutti molto seri e affidabili, per cui non fatevi problemi. I prezzi sono decisamente molto più convenienti rispetto ai taxi che troverete in giro per l’isola o quelli che vi proporranno negli hotel. Noi abbiamo utilizzato Grab su tutta Bali e anche a Lombok. Una corsa di 40 minuti vi costerà in media 150.000 IDR, circa 10€.

Noi ci siamo trovati sempre benissimo, ci ha permesso di spostarci da una città all’altra con i bagagli spendendo pochissimo!


Driver privati

Chi non si fida a guidare uno scooter a Bali, solitamente sceglie di affidarsi a driver privati per visitare e spostarsi sull’isola. Indubbiamente è una scelta più costosa e devo dire anche parecchio più lenta: il rischio di restare imbottigliati nel traffico e di dover andare piano a causa delle strade dissestate è molto alto.

Ovunque vi proporrano questo tipo di servizio: sia negli hotel che nelle tantissime agenzie turistiche in ogni angolo di Bali.

Noi abbiamo utilizzato questa soluzione solo una volta, per la parte nord di Bali: partivamo da Ubud e dovevamo muoverci verso nord fino alle cascate di Sekumpull e poi trascorrere la notte a Sidemen per poi proseguire il giorno successivo verso Padangbai. I chilometri da fare erano parecchi, e per ottimizzare i tempi e poterci muovere direttamente senza rientrare a Ubud abbiamo preso un driver per la giornata, in modo da poterci spostare direttamente con le valigie.

Invece che prenotare il driver in un’agenzia turistica, abbiamo utilizzato sempre l’app Grab: il driver privato per l’intera giornata (10h) ci è costato 730.000 IDR (47€) in tutto. Un driver per l’intera giornata che ti porti per tutta l’isola ha questo prezzo, se invece selezionate l’opzione che si limita al sud dell’isola spenderete circa la metà.

Traghetti e Imbarcazioni

Se avete intenzione di recarvi a Nusa Penida, alle Gili e Lombok, dovrete anche fare degli spostamenti in barca. Anche qui è tutto molto semplice e abbastanza economico e non è necessario prenotare prima di partire e riservare i biglietti.

Noi li abbiamo sempre acquistati in loco e sul momento direttamente negli uffici dei vari porti.

Raggiungere Nusa Penida

Il traghetto per Nusa Penida, una splendida isola sulla costa est di Bali, si prende dal porto di Sanur e approda a Toyapakeh, il villaggio principale di Nusa Penida. Abbiamo preso il biglietto direttamente in un ufficio al porto affidandoci alla compagnia Billabong Fast Cruise e abbiamo pagato 150.000 IDR a testa a/r. Il tragitto è di circa 40 minuti e la prima barca parte alle 8:00, poi circa ogni mezz’ora, mentre l’ultima corsa per tornare a Sanur da Nusa Penida è alle 16:30. Vi avviso che per salire sulla barca dovrete entrare in acqua e vi bagnerete fino almeno alle ginocchia, per cui sconsiglio di spostarsi con trolley o bagagli ingombranti. E’ tutto molto alla buona ma sicuro, state tranquilli!

Per sapere cosa fare e vedere a Nusa Penida cliccate qui: Bali meridionale e isole: Sanur, Uluwatu e Nusa Penida

Raggiungere le Isole Gili da Bali

Bali Eka Jaya per le Gili

Per arrivare alle isole Gili da Bali potrete partire o dal porto di Sanur (il tragitto è molto più lungo e costoso) o da Padangbai, che vi consiglio. Da qui partono tantissimi traghetti, più o meno affidabili. Essendo uno spostamento più lungo e in mare aperto, diversamente da quello per Nusa Penida, ci siamo affidati ai consigli della nostra Guest House e abbiamo scelto tramite loro una delle migliori compagnie: Eka Jaya. I ragazzi ci sono venuti a prendere direttamente dalla Guest House, ci hanno dato i biglietti e poi portati al porto. La barca era più grande e sicura di quella per Nusa Penida, con ampio spazio per i bagagli. Il tragitto è di circa 90 minuti e il costo sta sulle 350.000 IDR a testa per la sola andata (22€). In base alla vostra destinazione potrete scendere a Gili Trawangan oppure proseguire per Gili Meno o Gili Air.

Raggiungere Lombok dalle isole Gili

Traghetto per Lombok dalle Gili

Per arrivare a Lombok da Gili Trawangan ci siamo affidati a un’agenzia turistica locale davanti al porto: ce ne sono tantissime fra cui scegliere ma tutte si equivalgono. Abbiamo scelto la Cemos and Coral che per 250.00 IDR a testa (16€) ci ha prenotato lo spostamento in barca fino a Bangsal, Lombok e poi con autista privato ci ha portato nel sud di Lombok, a Kuta. Eravamo un po' titubanti, ci sembrava una fregatura: ci hanno proposto di partire all'ora che volevamo noi, e il prezzo era davvero conveniente. Alla fine invece siamo andati benissimo! Fidatevi della gente di Bali, sono tutti sempre sorridenti, sinceri e onesti. La barca è una di quelle utilizzate dai locali, molto spartana, ma il tragitto è breve (circa 25 minuti) e in acque tranquille per cui non abbiamo avuto problemi e abbiamo risparmiato tantissimo sul trasporto per Kuta.


Qui l'itinerario completo di due settimane del nostro viaggio più un'alternativa di 3 settimane dove potrete vedere tutti gli spostamenti previsti.


Clima - Quando andare a Bali

Il clima è di tipo tropicale: Bali si trova a soli 8 gradi a sud dell’equatore per cui sull’isola ci sono temperature calde e costanti tutto l’anno, con una stagione delle piogge (da Novembre a Marzo) che si alterna a quella secca (da Aprile a Ottobre). La temperatura media è di 26°-27° mentre quella del mare 27°-29°.

Bali è molto umida, preparatevi: l’umidità media è intorno all’85%, con dei valori decisamente inferiori da aprile ad ottobre e dei picchi durante la stagione delle piogge.

La stagione turistica, oltre al meteo, è uno dei fattori da non sottovalutare nell’organizzazione del tuo viaggio e nel decidere quando andare a Bali:

  • ALTA STAGIONE: Luglio, Agosto, Natale, Capodanno, Pasqua.

  • BASSA STAGIONE: dalla seconda settimana di Gennaio a fine Giugno, e da Settembre a metà Dicembre.

Maggio, Giugno e Settembre sono quindi in assoluto i mesi migliori per andare a Bali: non piove, l’umidità è decisamente bassa, e i prezzi sono piuttosto contenuti.

Noi siamo andati a fine Giugno - inizio Luglio e siamo andati da Dio con il tempo: ha piovuto solo due mattine ma prima che arrivassimo alla prima destinazione della giornata aveva già smesso, niente di disturbante quindi. Ad ogni modo in questa parte del mondo le piogge sono sempre frequenti, ma generalmente si tratta di uno scroscio veloce che poi lascerà spazio a uno splendido sole, per cui non spaventatevi e non cambiate il programma della giornata.


Fare la valigia per un viaggio a Bali e Lombok

Per quanto riguarda la scelta del tipo di bagaglio io consiglio caldamente uno zaino rispetto alla valigia trolley soprattutto se nell’itinerario vi spostate spesso o se includete anche le Gili, Lombok o le isole Nusa. In barca con uno zaino la fase di imbarco e sbarco dei bagagli sarà più semplice, così come il loro trasporto soprattutto sulle isole Gili dove non ci sono mezzi a motore.

Duffel Base Camp North Face

➤ In occasione di questo viaggio noi abbiamo acquistato dei borsoni/zaino della North Face comodissimi: il Duffel Base Camp Large da 91 litri (150€ sul sito ufficiale, ma noi li abbiamo trovati all’outlet di Barberino del Mugello o a San Marino a 90€). Le opzioni per questo tipo di borsone sono varie, troverete anche la versione M da 71 litri (140€) o anche alcune più spaziose. E’ stata una scelta azzeccatissima: ci siamo trovati benissimo, il borsone era spaziosissimo, nonostante avessimo portato tanta roba e ne abbiamo acquistata altrettanta, l’ideale per frequenti spostamenti dato che ha anche gli spallacci per portarlo come zaino. Inoltre è impermeabile per cui anche in barca eravamo super tranquilli. Io ve lo stra consiglio, per questo viaggio ma in generale per tutti i viaggi di lunga durata in cui vi spostate spesso.


➤ Altro consiglio in tema di valigia che vi do è una mia scoperta recente: l’AirTag della Apple.

Si tratta di un dispositivo grande come una moneta da inserire dentro la valigia e da collegare con l’app Dov’è sull’Iphone, che vi permette di tracciare in tempo reale, ovunque, la vostra valigia. In realtà lo si può utilizzare anche per le chiavi, il portafoglio o la borsa nella vita di tutti i giorni, ma visti i recenti problemi in aeroporto con le valigie e i numerosi scali che dovevamo fare ho deciso di provare in modo da essere più tranquilla. Il prezzo di un AirTag è di 35€ e potete comodamente inserirlo in un portachiavi agganciandolo all’interno del borsone.


Ma vediamo ora cosa mettere nella valigia per il vostro viaggio a Bali, Gili e Lombok.

Le temperature di Bali sono costanti tutto l’anno, mediamente ovunque circa 25 gradi tranne nelle zone più interne e montuose dove fa leggermente più fresco, ma nulla che un maglioncino leggero in cotone o una felpa non possano affrontare. Per cui prendete su cose leggere e fresche, noi non abbiamo mai usato neanche la felpa, era sempre caldissimo anche la sera! Lombok è un pelo più fresca rispetto a Bali, quindi magari una giacca leggera qui vi sarà più utile. In generale evitate materiali sintetici e tessuti spessi che fanno fatica ad asciugare: umidità e odore di muffa possono attaccarsi ai vestiti con più facilità.

Tenete presente che Bali è piena di lavanderie a prezzi bassissimi 5.000 - 20.000 IDR per chilo di bucato: da 30 centesimi a meno di € 1,50 per chilo. Ne troverete ovunque, spesso anche negli hotel e in genere il servizio è espresso, con consegna entro le 24 ore, a volte persino a domicilio. Insomma, se volete viaggiare leggeri non avrete alcun problema.

Per ogni evenienza tenete sempre un k-way pronto, magari di quelli che possono essere indossati con lo zaino sulle spalle. Noi l’avevamo dimenticato e ne abbiamo presi due al volo sulla strada una delle due mattine in cui pioveva spendendo pochi centesimi. Se avete intenzione di fare scalare il Rinanji a Lombok o il monte Batur a Bali, portatevi un paio di scarpe da trekking, da utilizzare eventualmente anche per raggiungere le varie cascate sulle isole, altrimenti è sufficiente un buon paio di scarpe da ginnastica (non troppo nuove perchè le sporcherete tantissimo con il fango).

Io vi consiglio per il resto delle calzature aperte, tipo le Birkenstock: vi permetteranno di stare freschi e non sudare.. a Bali penso di non aver visto nessuno con delle scarpe chiuse!

Per le cascate e in alcune spiagge delle Gili sarebbe stato perfetto se avessimo portato le scarpine da scoglio: se le avete portatele in modo da non scivolare nei fiumi delle cascate e da non ferirvi con i coralli alle Gili!

Altre cose da non dimenticare assolutamente: gli occhiali da sole, un cappellino e le creme solari (a Bali non si trovano spesso e sono parecchio costose) con una protezione abbastanza alta. Datevela anche di giorno sul motorino perchè senza accorgervene vi scotterete in un attimo e con i segni di zaino e vestiti!

Gli adattatori per le prese elettriche non sono necessari perché hanno tutte prese “tedesche”. Un’ ultima raccomandazione: limitate l’uso delle bottiglie di plastica e portatevi dietro una borraccia o bottiglia in acciaio.

Potrete riempirle presso le strutture dove alloggerete che forniscono sempre boccioni gratuiti di acqua depurata e sicura. In questo modo aiuterai in maniera attiva l’isola nella gestione dei rifiuti legati al turismo e il grande problema della plastica che affligge questa zona.


Medicine

Una buona valigia per l'Indonesia non può che includere una discreta scorta di medicinali per le prime necessità: personalmente dopo tanti viaggi di questi tipo e alcune esperienze poco piacevoli, ho la mia personale lista di farmaci essenziali.

  • Tachipirina 1000mg

  • Aspirina

  • Antistaminici

  • Cortisonici - di solito porto Deltacortene 25mg

  • Antibiotici ad ampio spettro - Amoxicillina in genere

  • Rifacol (disinfettante intestinale)

  • Antidiarroici e antinausea

  • Malox

  • Integratori di minerali - es: Polase

  • Cerotti e disinfettante spray

E’ inoltre fondamentale un ottimo repellente anti zanzara (controllate che contenga l’insetto-repellente DEET almeno al 50%), da usare a tutte le ore del giorno per proteggersi il più possibile dalla febbre dengue, endemica in tutta l’Indonesia. Io di solito utilizzo il Jungle Formula Molto Forte Spray, consigliato in aree ad alto rischio di malaria e di altre malattie trasmesse da insetti come la Dengue.

Inoltre, per questo tipo di viaggi, vi consiglio di fare una profilassi con fermenti lattici prima di partire e per tutta la durata del soggiorno in modo da rafforzare l’intestino e prevenire disturbi intestinali.


Vaccinazioni necessarie per un viaggio in Indonesia

Per visitare Bali (se si proviene dall’Italia) non è richiesto nessun vaccino obbligatorio.

È obbligatorio vaccinarsi contro la febbre gialla solo se arrivi da paesi in cui tale malattia è endemica e vi hai soggiornato o transitato per più di 12 ore.

Le vaccinazioni contro malaria, tifo ed epatite A e B sono a totale discrezione personale, essendo comuni in tutta l’Asia. Io avevo già le vaccinazioni per HAV, HBV e tifo e le ho fatte fare anche ad Enrico per essere sicuri. Prima di partire vi consiglio una visita all’ambulatorio vaccinazioni internazionali presso la vostra AUSL di competenza per valutare insieme ai medici competenti quali vaccini fare o meno. L’appuntamento è gratuito e pagherete solo i vaccini che farete (che comunque hanno costi contenuti).


Telefonia, traffico dati e wifi

La rete wifi a Bali è ben supportata, ci sono tantissimi expat e nomadi digitali che lavorano sull’isola. Se però volete avere la connessione internet sul cellulare vi consiglio di acquistare una sim card locale prepagata: è fondamentale se avete intenzione di girare Bali in scooter, in modo da poter utilizzare Google Maps e non perdervi per le stradine dell’isola.

Potete acquistarne una in aeroporto o nei maggiori centri abitati; le proposte sono tantissime, dipende da quanti Gb di traffico vi serviranno. I principali operatori sono: TELKOMSEL, INDOSAT, XL e AXIX.

Noi l’abbiamo fatta subito appena arrivati in aeroporto da 8Gb e abbiamo speso 300.000 IDR (19€) e non abbiamo neanche terminato i Gb. Non preoccupatevi perché i ragazzi dei negozi che forniscono questi servizi si occuperanno di tutto: vi installeranno il nuovo piano e inseriranno la nuova sim e ve lo riconsegnano dopo pochi minuti pronto all’uso. Una volta rientrati a casa dovrete solo togliere la sim indonesiana e reinserire la vostra. Il segnale varia da zona a zona, ma la copertura è ottima praticamente ovunque: noi abbiamo utilizzato XL e funzionava benissimo anche alle Gili e a Lombok.


Guida di Viaggio per Bali e Lombok

Io mi affido sempre a Lonely Planet per le guide viaggio e anche questa volta non mi ha delusa. Ve la consiglio caldamente soprattutto per le mappe, le zone di interesse e spunti per il vostro itinerario, ma la parte più bella e interessante è quella riservata alla storia e alla cultura di Bali. La nuova versione è recentissima, acquistatela e non ve ne pentirete!

Ultimo consiglio di questa mia non-tanto-mini guida per organizzare un viaggio in Indonesia: leggete il libro di Gianluca Gotto “Come una Notte a Bali”. Non è una guida, è un romanzo ambientato a Bali, ma davvero vi farà entrare nella magia e nell’atmosfera che si respira su quest’isola: vi garantisco che ve ne innamorerete ancora prima di partire. Fra l’altro, fra le righe di questo libro, pur non essendo una guida di viaggio, troverete tantissimi spunti su cosa fare e tanti luoghi da visitare.



Penso di avervi detto tutto ciò che vi serve sapere per organizzare il vostro viaggio in questo splendido angolo di mondo. Come sempre, nel caso vi servano ulteriori informazioni, contattatemi!

Qui di seguito tutti gli approfondimenti su Bali:

- Bali, Isole Gili e Lombok: itinerario completo di 2 settimane più l’alternativa di 3 settimane

- Bali - Canggu e Seminyak: la parte più turistica di Bali

- Bali meridionale e isole: Sanur, Uluwatu e Nusa Penida

- Bali - Ubud: il cuore verde e pulsante dell’isola

- Bali settentrionale e orientale: il nord, Sideman e Padangbai


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