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Come organizzare un viaggio in Thailandia: 10 passi fondamentali

  • Immagine del redattore: Vanessa Valenti
    Vanessa Valenti
  • 1 giorno fa
  • Tempo di lettura: 32 min

Wat Pho, Bangkok
Wat Pho, Bangkok

La Thailandia se ne stava fra le righe della nostra wishlist di viaggi da qualche anno, in attesa di un momento in cui avremmo avuto tanta voglia di viaggiare (facile), poca sbatta di organizzare (itinerari articolati e complessi) e soprattutto pochi soldi.  Questa combinazione di fattori si è presentata durante la mia gravidanza: ancora prima che Atlas nascesse, avevo deciso che la Thailandia sarebbe stata la meta perfetta per il nostro primo viaggio intercontinentale con un bimbo piccolo.. è una meta economica (fattore principale, venendo da una ristrutturazione recente), nella nostra amata Asia e relativamente semplice da organizzare perché ormai estremamente battuta e turistica. In più, l’idea di tornare al caldo d’inverno mi stuzzicava da un po’, soprattutto dopo non esserci goduti per niente l’ultima estate, essendo Atlas piccolissimo e soffrendo molto il caldo.

Con queste premesse, la scelta della destinazione era praticamente già fatta e il tempismo impeccabile: il mio rientro al lavoro post-maternità era previsto per metà Febbraio, quindi a Gennaio - il mese perfetto per un viaggio in Thailandia - saremmo potuti partire con Atlas il più grande possibile per affrontare questo viaggio prima del mio ritorno. 

Fra paure e incertezze, ci siamo buttati in questa avventura partendo già con le mani avanti, senza troppe aspettative, con l’unico obiettivo di tornare a casa vivi e vegeti.. invece, tra qualche alto e basso, abbiamo vissuto un’avventura memorabile, creato incredibili ricordi di famiglia che ci rimarranno impressi a vita, abbiamo ricaricato le pile (solo mentalmente ovviamente, d’altronde abbiamo viaggiato con un bimbo di 8 mesi) e soprattutto ci siamo resi conto che ora non ci ferma più o meno nessuno. 

La Thailandia, in questo, ha aiutato tantissimo: è un paese meraviglioso, colorato, vivace e soprattutto incredibilmente accogliente.. non avremmo potuto scegliere destinazione migliore. Ci è piaciuta tantissimo e, per tante cose, ci ha ricordato il Vietnam, con qualche pizzico di Bali. 

Palazzo Reale, Bangkok
Palazzo Reale, Bangkok

L’organizzazione è stata piuttosto semplice in sè per sè, resa un po’ più difficile dal fattore Atlas - logicamente - ma di questo parleremo meglio in un articolo dedicato al viaggio in Thailandia con un bambino, in modo da snellire questo post, per coloro che vogliono fare il viaggio senza bimbi, e dare un approfondimento per chi invece vorrebbe imbarcarsi in quest’avventura con dei piccolini al seguito. 

Come dicevo, venendo ormai da diversi viaggi in Asia, l’organizzazione di un viaggio in Thailandia è stata piuttosto semplice e con questa guida, lo sarà anche per te, vedrai! Se quindi ti stavi chiedendo se è davvero possibile organizzare in autonomia un viaggio in Thailandia di 2 settimane, risparmiando parecchi soldi rispetto a quelli che ti chiederebbero in agenzia viaggi, allora la risposta è decisamente sì. Forse ci vorrà un po' di tempo, ma ti garantisco che ne varrà la pena e che con questa guida ti sarà tutto più semplice!

Wat Phra Singh, Chiang Mai
Wat Phra Singh, Chiang Mai

Per cui, se hai deciso di realizzare anche tu il tuo sogno e volare in Thailandia e non sai da dove cominciare, segui questa guida con cui spero di poterti accompagnare passo passo nell’organizzazione del viaggio che hai sempre immaginato!

In questa - come al solito non tanto mini - guida per organizzare il tuo viaggio in Thailandia troverai:

  1. un primo sguardo al budget, ai costi e ad alcuni consigli utili in tema di soldi e spese;

  2. un breve paragrafo su visto e documentazione necessaria per il tuo viaggio;

  3. qualche dritta su stagioni e periodi migliori per andare in Thailandia, in modo da aiutarti nella scelta del momento perfetto per organizzare il tuo viaggio;

  4. alcune indicazioni sulla scelta del volo;

  5. il tema assicurazione viaggio e situazione sanitaria in Thailandia;

  6. una guida su come muoversi in Thailandia: voli interni, Grab, bus e traghetti; 

  7. tutti gli alloggi in cui siamo stati, con relativa valutazione;

  8. alcuni consigli utili su come fare una valigia per un viaggio in Thailandia - la parte dei bimbi la vedremo in un altro articolo;

  9. il miglior piano eSim per avere la connessione internet in Thailandia;

  10. guide di viaggio per un viaggio in Thailandia;

Ma ora cominciamo e vediamo tutto nel dettaglio! 

Ayutthaya
Ayutthaya

1. Il budget prima di tutto!

Come sempre, prima di addentrarci nell’organizzazione in sè per sè, parliamo di budget.. perché la Thailandia ha la nomea di essere una meta economica, ma ho scoperto che non lo è poi così tanto. Per lo meno, ho visitato paesi più economici, come il Vietnam. 

Tieni conto che questo è stato il primo vero viaggio “grosso” che abbiamo fatto in 3, per cui, per quanto tante cose per Atlas fossero gratuite, abbiamo dovuto pagare anche per lui in alcuni casi, o comunque quote ridotte. Ad esempio, per i voli comunque per lui abbiamo pagato le tasse, alcuni trasporti erano a pagamento anche per i bimbi sotto i 2 anni, e nei conteggi dei pasti ovviamente ci sono anche le spese per lui, sia al ristorante che nei supermercati. 

Damnoen Saduak Floating Market
Damnoen Saduak Floating Market

Quindi.. la Thailandia è economica? Sì, ma pensavo di più, tenendo conto del bias che ora siamo in 3. Ma vediamo meglio cosa intendo!

Sicuramente questa volta abbiamo viaggiato un po’ più comodi rispetto al nostro solito, utilizzando Grab più di quanto avessimo fatto prima, preferendolo ad alcuni tratti a piedi, in autobus o in metro. Anche alcune escursioni abbiamo scelto di farle affidandoci a Get Your Guide o Viator, mentre di solito ci arrangiamo in toto: con Atlas di 8 mesi, abbiamo preferito andare sul comodo e il facile, per questa prima volta, e devo dire che, facendo una botta di conti, queste scelte non hanno penalizzato neanche troppo il budget complessivo. Ma ne parleremo nello specifico quando ti racconterò tutto ciò che abbiamo fatto.

Un’altra cosa che pensavo più economica sono i voli interni: ho sempre sentito parlare dei prezzi ridicoli dei voli interni Thailandesi, in realtà non lo sono così tanto.. o meglio: lo sono i voli base, che però vengono venduti senza uno straccio di bagaglio da stiva, che poi devi per forza aggiungere raddoppiando o triplicando il prezzo del volo base. 

Detto questo, come al solito non ci siamo fatti mancare nulla e abbiamo comunque chiuso il tutto con un un budget onesto, sforando di 8 € rispetto a quello che avevo preventivato - sono bravina, eh? (:

Per intenderci: noi siamo stati in Thailandia esattamente 15 giorni pieni + 2 di viaggio e 15 notti, e in totale abbiamo speso 2008 € a testa (dividendo su due teste, pur essendo in 2 e mezzo), considerando che dentro ho inserito tutto: voli e trasporti, alloggi, cibo, escursioni, attività, eSIM e l’assicurazione sanitaria. 

Per farti un’idea dei prezzi A TESTA:

Volo da/per l’Italia ∓ 750 € a/r

Alloggi ∓ 350 € a testa in totale per 15 notti

Trasporti :

  • Grab ∓ 100 € totali a testa

  • Autobus e traghetti ∓ 62 € totali a testa

  • Voli interni ∓ 267 € a testa per 4 voli

Attività e visite ∓ 237 € a testa - i templi costicchiano, più di quello che mi aspettavo

Pasti ∓ 172 € totali a testa in 2 settimane -  colazione ∓ 2-4 €, pranzo al volo ∓ 5-7 €, cena ∓ 8-12 €

Restando in tema di soldi e di budget..

... tieni in considerazione la valuta, il cambio e le modalità di pagamento quando sarai in Thailandia!

La valuta ufficiale in vigore in Vietnam è il Baht Thailandese.

1 € = 37,44 THB ufficialmente, ma con il cambio alla fine puoi considerare che 35 THB corrispondono a 1 €, il che rende anche abbastanza semplice una conversione rapida mentale in cui 100 THB corrispondono circa a 3 €.

Il pagamento con carta è spesso possibile, soprattutto negli alloggi e nei ristoranti, ma nei mercati, nei negozietti e in molti templi accettano solo contante, per cui è sempre meglio averne una buona disponibilità alla mano.

Consigli utili:

  • come al solito ti sconsiglio di cambiare denaro in aeroporto: se proprio ti serve per il primo Grab, installa l’app dall’Italia aggiungendo con calma la tua carta, e prenoterai ogni corsa utilizzando in sicurezza la carta di credito senza dover mai tirare fuori i contanti;

  • in ogni paese e città troverai numerosi sportelli per prelevare contante o negozi, banche o cambi più o meno autorizzati.. da nessuna parte abbiamo avuto difficoltà nel trovare qualcuno che ci cambiasse gli Euro che avevamo con noi;

  • alcuni hotel, ristoranti, spesso nei mercati e nei paesi più piccoli non hanno il pagamento con carta di credito ma accettano solo i contanti.. il contante è quindi fondamentale;

  • noi avevamo portato 250 € a testa e sono stati sufficiente, considerando che gli hotel li abbiamo pagati praticamente tutti con la carta, idem alcuni pasti e attività extra, comunque meglio verificare le modalità di pagamento prima della partenza in modo da organizzarti a dovere;

  • porta comunque una carta di credito nel caso tu debba prelevare: trovai gli sportelli automatici (ATM) ovunque e accettano i principali circuiti (Mastercard, Visa, Maestro, etc) ma ricorda di aver attivato l’opzione “MONDO” sulla carta prima di partire per poter prelevare contanti all’estero;

  • considera il prelievo di contanti negli ATM l’ultima spiaggia!!! Applicano delle commissioni altissime, pari al 5% dell’importo! E’ mille volte più conveniente cambiare i contanti nelle banche Krungsri o da Super Rich. 

  • nei mercati e in molti negozi, prima di acquistare qualsiasi cosa, CONTRATTA!! : riuscirai ad accaparrarti qualsiasi cosa tu voglia acquistare a circa la metà del prezzo originale.


2. Documenti, visto e requisiti di ingresso per un viaggio in Thailandia

Maya Bay, Phi Phi Islands
Maya Bay, Phi Phi Islands

Per i cittadini Italiani non è necessario alcun visto d’ingresso per soggiorni turistici della durata massima di 60 giorni in Thailandia.

Per i cittadini italiani quindi, per entrare in Thailandia l’unico requisito necessario è quindi un passaporto con almeno 6 mesi di validità residua.

Per sicurezza o in caso tu non abbia un passaporto italiano, ti consiglio sempre ci verificare la documentazione necessaria per l'ingresso in un paese straniero, in questo caso il Vietnam. A questo mi è sempre utilissima l’agenzia iVisa.com: inserito il paese d'origine e quello di destinazione e in un secondo vi verrà fuori l'elenco aggiornato della documentazione necessaria.

Se fosse necessario qualche documento, allora potrai anche appoggiarti ad iVisa.com che si occupa online di fornire visti per l’ingresso a paesi di tutto il mondo, ma anche moduli di dichiarazione sanitaria, documenti dell'ambasciata, foto del passaporto, rinnovi del passaporto, carte turistiche e altri documenti di viaggio). Il sito è sicuro e protetto, il servizio veloce ed efficiente, e il team è esperto e reperibile 24 ore su 24 per qualsiasi necessità. Clicca qui per accedere direttamente alla pagina per richiedere visti e documenti di viaggio.

Quindi, se sei cittadino italiano non ti serve il visto ma, dal 1 Maggio 2025, tutti i viaggiatori devono compilare il modulo online Thailand Digital Arrival Card (TDAC)” da mostrare all’arrivo in aeroporto, tassativamente nei 3 giorni (72 ore) antecedenti l’ingresso nel Paese. 

Una volta completato il formulario online, si deve scaricare la “Card” di conferma da mostrare alle Autorità di Frontiera, durante i controlli del passaporto, sotto forma di QR Code. 


3. Scegliere il periodo migliore per andare in Thailandia

Durante questo viaggio in Thailandia abbiamo decisamente beccato il miglior clima mai sperimentato nei nostri viaggi: caldo il giusto, caldo secco, zero sudore, davvero sempre tutto perfetto. 

Ayutthaya
Ayutthaya

Abbiamo viaggiato a Gennaio, subito dopo le feste: indicativamente questo è il momento perfetto per un viaggio in Thailandia, piena stagione secca e fresca, e devo dire che non posso che essere d’accordo. 

La stagione secca va infatti da Novembre a Marzo, con temperature piacevoli in tutto il paese, clima soleggiato e bassa umidità. Da Marzo a Maggio le temperature si alzano parecchio, con dei picchi ad Aprile. A Giugno inizia la stagione delle piogge, con monsoni che portano precipitazioni  abbondanti con un picco massimo tra fine Luglio e inizio Settembre. A nord, verso Chiang Rai e Chiang Mai, le temperature sono un pelo più fresche, ma di qualche grado: siamo sempre stati bene con pantaloni e maglie a maniche corte. 

Fortunatamente, non abbiamo mai beccato un giorno di pioggia: solo a Krabi, ci siamo imbattuti in uno scroscio di acqua una sera verso le 23, rientrando a casa.

Quindi, Dicembre e Gennaio sono mesi di altissima stagione per la Thailandia: il clima è perfetto, ma logicamente aumentano prezzi e folla di turisti. 

Noi abbiamo cercato di ovviare questo problema partendo subito dopo le feste (il 9 Gennaio): i prezzi erano forse un po’ più alti della media - ma siamo comunque riusciti a chiudere il viaggio con un ottimo budget complessivo - e onestamente non abbiamo mai visto questi fiumi di turisti che dicono si riversino in Thailandia in questo periodo. 

Fuso Orario

La Thailandia è sul fuso orario GMT +7, il che significa che è 6 ore avanti rispetto all’Italia mentre quando è in vigore l’ora legale (in estate) la differenza è di sole 5 ore.


4. Trova un volo comodo e conveniente (possibilmente anche economico) per raggiungere la Thailandia

Voli per la Thailandia

Purtroppo, quest’anno ci siamo mossi un po’ tardi con l’acquisto dei voli, rispetto al nostro solito: non eravamo certi degli esatti giorni di ferie di Enrico, quindi siamo riusciti ad acquistare solo ad Ottobre, per partire a Gennaio. Se è possibile, io consiglio sempre di muoversi con almeno 6 mesi di anticipo, per accaparrarsi tariffe migliori.

La nostra ricerca, come sempre, è partita da Skyscanner con cui abbiamo vagliato tutte le opzioni possibili, confrontando compagnie aeree, aeroporti di partenza, date e orari e infine ovviamente i prezzi da tutte le piattaforme possibili.

C’erano ottimi voli con partenza da Milano con Air China, ma quello per il Giappone non è stato un viaggio comodissimo, e con Atlas volevamo stare un po’ più sereni, per cui alla fine abbiamo optato per Ita Airways

Voli per la Thailandia

Abbiamo preso l’opzione Bologna - Roma, poi diretto Roma - Bangkok (avevo controllato per arrivare a Roma in treno ma il solo biglietto Roma - Bangkok mi costava di più di Bologna - Bangkok, quindi abbiamo fatto così).

Nota bene che in fase d’acquisto con Ita Airways, non sono inclusi bagagli da stiva ma solo lo zainetto da 7 kg! Questa è l’unica nota negativa della compagnia, perchè per il resto ci siamo trovati eccellentemente. Abbiamo quindi dovuto acquistare un bagaglio a stiva a testa (per me e per Enri), mentre nulla per Atlas - il passeggino era già incluso nel “prezzo” del suo biglietto che erano le sole tasse di 50€.

Quindi, questi sono i dettagli e prezzo dei nostri voli:

9 Gennaio BLQ 11:05 - FCO 12:05 poi FCO 15:10 - BKK Suvarnabhumi 8:10 (+1)

24 Gennaio BKK Suvarnabhumi 12:15 - FCO 18:55 poi FCO 21:45 - BLQ 22:45 

A inizio Dicembre ci hanno anticipato il volo di partenza di 24 ore, quindi alla fine siamo partiti l’8 Gennaio. 

Noi abbiamo speso 700€ a testa a/r complessivi anche del bagaglio in stiva di 23 kg, quindi tutto sommato un buon prezzo. Ho prenotato direttamente sul sito ufficiale di Ita Airways perché i prezzi erano migliori rispetto al solito Booking.com, quindi fate qualche check prima di acquistare e scegliete l’opzione migliore.

Voli intercontinentali con un neonato: bassinet e posti a sedere

Voli intercontinentali con un neonato

Un brevissimo approfondimento sulla questione volo con Atlas, utile in questa fase di prenotazione del volo, perché il resto lo approfondiremo poi in un articolo dedicato al viaggio con un bambino piccolo..

La compagnia mi è piaciuta molto: sono stati estremamente disponibili e gentili con Atlas e ci sono venuti incontro in tutto e per tutto. 

Non avevo acquistato la bassinet - perchè è gratuita, ma per averla devi acquistare i posti con extra spazio per le gambe (150€ a posto) - perchè controllando le misure sapevo già che Atlas non ci sarebbe stato, oltre al fatto che il prezzo era decisamente folle per i miei gusti. Se siete interessati ad acquistarla, valutate bene le specifiche (peso del bambino e altezza) e soprattutto muovetevi per tempo perchè ce ne sono solo 1-2 a volo. Io mi ero informata telefonicamente direttamente con Ita Airways; in alternativa, puoi acquistare un posto a sedere per garantirti i posti vicini - che no, non sono inclusi nel prezzo. Il genitore che ha con sé l'infant ha diritto alla scelta gratuita in alcune file (ovviamente non quelle con l’extra spazio per le gambe), per cui mi sono limitata ad acquistare un posto per enrico a 30€ di fianco al mio scelto gratuitamente, SOLO nei voli intercontinentali. 

A cose fatte, forse non avrei comprato i posti vicini perché in fase di check-in sul posto cercano comunque di metterti vicini, però è sempre un rischio, dipende se sei disposto a correrlo. 

Voli intercontinentali con un neonato

Alla fine, sul viaggio di andata Roma - Bangkok, un assistente di volo meraviglioso ci ha fatti spostare in 3 posti con l’extra spazio per le gambe che erano rimasti vuoti e ci ha dato anche la bassinet, che ci è stata comunque utile per appoggiare alcune cose. 

Sul volo di ritorno, invece, ci hanno spostati una fila da 4 completamente vuota, per cui Atlas ha avuto due posti tutti per lui, utilissimi per farlo dormire steso, per muoversi e sfogarsi un po’. Siamo stati super fortunati, il che ha reso i voli sicuramente più semplici. 

Per quel che riguarda il passeggino, come anticipato prima, era incluso nel “prezzo” del biglietto di Atlas. L’abbiamo fatto etichettare al banco check-in, e lo abbiamo  tenuto con noi tutto il tempo in aeroporto, per poi consegnarlo direttamente prima di salire in aereo, davanti alle scalette. All’arrivo lo abbiamo sempre trovato pronto ad aspettarci appena sbarcati, in fondo alle scalette o fuori dal portellone, anche negli scali. Questa modalità per me è di una comodità disarmante, la utilizziamo anche nei voli low cost tipo Ryanair: se chiedete con me, portarsi il passeggino in cabina è una sfacchinata incredibile e soprattutto inutile. 


5. Stipula una buona assicurazione viaggio prima di partire per la Thailandia e fai attenzione a questi consigli

Detto che sarebbe meglio fare l’assicurazione sanitaria per ogni viaggio, ma per lo meno è importante farla ogni qualvolta si esca dall’Unione Europea - soprattutto in Asia - in Thailandia è fortemente raccomandata (non lo dico solo io, ma anche Viaggiare Sicuri). Non c’è bisogno che aggiunga che, nel caso viaggi con un bambino (di qualsiasi età) è assolutamente imperativo.

Quando faccio l’assicurazione sanitaria prima di un viaggio, gli elementi fondamentali per me, a cui non rinuncio mai, sono dei massimali alti per le spese mediche, eventuale rimpatrio aereo sanitario nel caso serva, copertura di annullamento e sui bagagli.

Se cerchi una buona assicurazione sanitaria, facile e veloce da fare, ma soprattutto che abbia un buon rapporto qualità-prezzo, allora ti consiglio Heymondo Assicurazioni Viaggio. In pochissimi minuti puoi calcolare il tuo preventivo personalizzato inserendo alcuni semplici dati nel form e ottenere la tua polizza in un attimo a prezzi eccellenti!

Heymondo assicurazioni viaggio

L'assicurazione viaggio Heymondo ti offre una tutela completa dal punto di vista sanitario e non: copre spese mediche e ospedaliere, anticipo spese di prima necessità, operazioni di salvataggio e la possibilità di tornare a casa in anticipo se necessario. Io aggiungo sempre anche la copertura per il bagaglio smarrito o danneggiato, risarcendo una cifra pari al valore degli oggetti mancanti. La copertura in questo caso arriva fino a 1000-1500 € in base alla polizza scelta.

Esistono varie polizze: Tranquillità, Top e Premium e puoi fare un rapido paragone fra cosa offre ciascuna e la differenza di prezzo! Io scelgo sempre Premium vista la ridicola differenza di prezzo rispetto alla Top.

Fra l’altro, io adoro la loro app: è comodissima e ti permette di avere sempre a portata di mano tutti i tuoi documenti e di contattare il servizio clienti per qualsiasi emergenza in tempo reale!

Ricapitolando.. se ancora ti stai chiedendo perchè dovresti scegliere di affidarti a Heymondo:

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- SCONTO AGGIUNTIVO del -15% per famiglie di almeno 3 persone e per i gruppi da 5 persone in su, cumulabile allo sconto di LetHerGo e attivabile direttamente sul sito;

- Nessun anticipo per spese mediche onerose. L'assicurato non deve sborsare soldi in anticipo: si tratta infatti di un'assicurazione di viaggio diretta che - in casi come gli USA - copre spese mediche fino a 10.000.000€;

- Annullamento franchigia: è una delle poche assicurazioni di viaggio internazionale che prevede questo servizio. Basta selezionare la relativa opzione e, con un piccolo sovrapprezzo, sarà fatto!

Per la Thailandia ho scelto la polizza Premium con annullamento della franchigia e ho speso 150 € assicurando tutti e 3! Che aspetti? Corri a fare la tua assicurazione viaggio e parti tranquillo e senza pensieri!

Heymondo assicurazioni viaggio

Per quel che riguarda la situazione sanitaria in Thailandia, come in quasi tutti i paesi dell’Asia è sconsigliato bere l’acqua del rubinetto, mangiare cibi (compresa frutta e verdura) crudi e bere bevande con ghiaccio.

Noi, come al solito, utilizziamo l’acqua della bottiglia per lavarci i denti ma abbiamo fatto poca -quasi nessuna- attenzione al ghiaccio nelle bevande e abbiamo mangiato tantissima frutta e verdura cruda, anche nei peggio posti per strada. Per la prima volta in Asia, abbiamo avuto qualche problema, anche se come al solito abbiamo fatto una buona prevenzione con fermenti lattici, per cui mi sento di consigliare prudenza.

Per quel che riguarda le vaccinazioni, non c’è nulla di obbligatorio ma come al solito per i paesi asiatici, sono consigliate A e B oltre che il tifo, e stavolta anche la meningite Prima di partire sempre meglio fare una visita all’ambulatorio vaccinazioni internazionali presso la tua AUSL di competenza per valutare insieme ai medici quali vaccini fare o meno. L’appuntamento è gratuito e pagherai solo i vaccini che farai (che comunque hanno costi contenuti).

In caso dovessi avere qualsiasi problema durante il viaggio, qui i contatti dell’Ambasciata d'Italia in Thailandia che si trova a Bangkok:

27 & 40 Floor, CRC Tower, All Seasons Place, 87 Wireless road

Lumpini 10330 Bangkok 

Tel. 0066 (0)2 250 4970 

Cellulare di  emergenze: 0066 (0) 818256103.


6. Pianifica i tuoi spostamenti in Thailandia

Rimanendo in tema di trasporti, ora che abbiamo affrontato la questione di come arrivare in Thailandia, vediamo come muoverci all’interno del paese.

Una delle cose che ho sempre sentito dire della Thailandia è quanto sia semplice ed economico spostarsi per il paese, soprattutto grazie a voli interni super economici. In realtà me l’ero immaginata più economica, memore anche dell’esperienza in Vietnam ma vediamo bene come ci siamo spostati noi che abbiamo praticamente provato tutti i mezzi possibili, fra aerei, autobus, Grab e traghetti. 

  • Raggiungere il centro di Bangkok dall'aeroporto di Suvarnabhumi

Per raggiungere il centro di Bangkok dall'aeroporto internazionale Suvarnabhumi ci sono due opzioni, a meno che tu non usufruisca di un transfer privato legato ad hotel o agenzie:

- Grab: è l’opzione che abbiamo scelto noi.. con il bimbo e i bagagli abbiamo optato per la comodità! Per prendere un Grab devi recarto al primo piano e attendere nell’area di sosta con il numero assegnato in fase di prenotazione sull’app. Noi abbiamo speso 12 €, comprensivo del pedaggio autostradale per una corsa di circa 40 minuti. 

- Airport Rail Link: è il collegamento più veloce ed economico per il centro; in 27 minuti arriverai a Bagkok. Il servizio è attivo dalle 5:30 di mattina a mezzanotte e il costo del biglietto dipende dalla distanza percorsa, si va dai 15 ai 45 THB (50 cent - 1€).

  • Voli interni al paese

Voli interni Thailandia

La Thailandia, come il Vietnam, si sviluppa parecchio per il lungo, per cui le distanze da coprire sono spesso molto ampie e, come al solito, noi ci siamo spostati abbastanza. 

Viaggiando con Atlas, questa volta l’opzione autobus notturna non era percorribile, per cui abbiamo quasi sempre optato per i voli, prendendone 3 in totale. 

Ci sono varie compagnie aeree che offrono varie tratte interne al paese a ottimi prezzi, e ad orari più o meno comodi: per le ricerche puoi utilizzare il solito 12go - l’aggregatore più celebre in Asia, su cui troverai voli, treno, autobus, van e traghetti - oppure Airpaz, un altro aggregatore specifico per l’Asia, equivalente di Skyscanner. Noi abbiamo utilizzato quest’ultimo, perchè ho trovato prezzi sempre migliori rispetto al primo e non abbiamo avuto alcun tipo di problema!

Thailandia voli interni

Noi abbiamo volato due volte con Nok Air e una volta con Bangkok Airways e con entrambe ci siamo trovati molto bene e non abbiamo avuto problemi. 

Abbiamo utilizzato Nok Air per coprire la tratta Bangkok - Chiang Rai, e poi Chiang Mai - Krabi (con scalo a Bangkok), mentre Bangkok Airways per fare Phuket  - Bangkok al ritorno.

Il problema di base di questi voli, è che sulla carta sono molto economici:  20-25€ a testa, ma nota bene che sono prezzi che includono  SOLO lo zaino da 7 kg in cabina, senza alcun tipo di bagaglio da stiva, che ovviamente è da aggiungere in fase d’acquisto, facendo lievitare i biglietti. 

Qui sotto ti metto i prezzi dei voli che abbiamo acquistato noi, con tanto di franchigia bagagli. Con nessuna delle due compagnie trovavo riferimenti al passeggino, ma alla fine era incluso nel solito “prezzo” del biglietto di Atlas che, teoricamente non paga, ma nella pratica alla fine paga le tasse.

  • Bangkok - Chiang Rai : 113,23€ totali per 2 adulti + 1 infant con 15 kg a testa in stiva 

  • Chiang Mai - Krabi (con scalo a Bangkok) : 298,3€ totali per 2 adulti + 1 infant con 15 kg a testa in stiva

  • Phuket  - Bangkok : 112,18€ totali per 2 adulti + 1 infant con 20 kg a testa in stiva

Come dicevo prima, le compagnie sono tantissime e le opzioni infinite: utilizza questi due motori di ricerca che ti ho consigliato per trovare la soluzione più economica e conveniente dal punto di vista degli orari, che è un altro fattore molto importante da tenere in conto. 

  • Bus e van

Bus da Chiang Rai

Come in Vietnam, anche in Thailandia va moltissimo lo Sleeping Bus ma, memori delle esperienze fatte al tempo, con Atlas abbiamo preferito evitare. 

Per quanto siano economici e consentano di coprire lunghe distanze durante la notte muovendosi mentre si dorme, la comodità è spesso poca, e ora che siamo in 3, questo fattore è uno di quelli prioritari da considerare nella scelta degli spostamenti. 

In questo viaggio ci siamo spostati in autobus solo una volta, per fare da Chiang Rai a Chiang Mai: 4 ore di viaggio su un bus relativamente comodo, devo dire, pagato 353 THB (circa 9,5€ a testa) e acquistato su 12go il giorno prima.  

Per prenotare bus e van 12go è sempre l’opzione migliore! Attenzione però, perchè viaggiando con un bambino anche se neonato, sia sito che app ti faranno inserire anche lui come passeggero e pagare prezzo pieno. Semplicemente, noi non l’abbiamo inserito in fase d’acquisto (non occupando un posto e tenendolo sulle nostre gambe) e nessuno ci ha detto nulla, quindi consiglio di fare così!

Sempre meglio prenotare online in quanto i prezzi sono sempre inferiori rispetto alla prenotazione diretta negli uffici delle stazioni dell’autobus ecc; tieni solo a mente che a volte la conferma della corsa arriva via email dopo qualche ora o anche un giorno, per cui se vuoi prenotare qualcosa sul momento allora meglio rivolgersi a punti vendita fisici.

  • Grab App

Grab in Thailandia

Per gli spostamenti da e per l’aeroporto, ma anche all’interno delle varie città, ci siamo sempre affidati a taxi e driver trovati sull’app Grab. E’ una specie di Uber asiatico che si occupa di delivery ma anche di trasporti sia in scooter che in auto.

L’avevamo già provata durante i nostri precedenti viaggi in Asia ed è sempre stato di una comodità unica: semplicissimo da utilizzare e super conveniente!

In questo viaggio, l’abbiamo utilizzata più  del solito, avendo con noi Atlas: per comodità, comfort e  a volte evitare lunghe camminate con lui, abbiamo fatto qualche tratta in più.

Si imposta luogo di partenza e di destinazione, e in pochi minuti il driver arriva sul posto: passando tramite l’app ovviamente i driver sono tutti seri e affidabili, non esiste il rischio di venire truffati o aver problemi in quanto è tutto tracciato. Inoltre i prezzi delle corse sono esplicitati al momento dell’inserimento delle posizioni per cui se accetti di prenotare la corsa il prezzo è stabilito e non può più variare. Solitamente i prezzi sono decisamente molto più convenienti rispetto ai taxi che troverete per strada o che vi proporranno negli hotel.

Consiglio sempre di inserire la carta di credito come pagamento predefinito (meglio se dall’Italia): è un’opzione sicurissima e più rapida, che ti permette di evitare di dover pagare ogni volta in contanti.

Secondo me scaricare l’app di Grab è un requisito fondamentale per viaggiare in questi paesi asiatici!

  • Traghetti

Traghetti in Thailandia

Durante un viaggio in Thailandia, se hai intenzione di fare un po’ di mare, è molto probabile che ti capiti di dover prendere un traghetto: il paese ha alcune delle spiagge più belle  al mondo, molte delle quali si trovano su piccole isole che ne popolano le coste.

Noi  abbiamo preso due traghetti: uno da Krabi a Phi Phi Islands, e uno dalle Phi Phi a Phuket. In entrambi i casi ho utilizzato 12go e ferryhopper come motori di ricerca, orientativamente 2-3 giorni prima. Per la prima tratta, alla fine abbiamo fatto con l’hotel dove alloggiavamo a Krabi (te ne parlo tra poco): la compagnia era la stessa che trovavo online -  Ao Nang Princess -, ma a un prezzo migliore (38€ totali in 2) incluso il transfer dall’hotel al porto.

Traghetti in Thailandia

Tieni a mente che però abbiamo preso il traghetto grande e lento (per non rischiare che Atlas stesse male), non l’aliscafo, che è più veloce e costoso.

La tratta Phi Phi - Phuket, invece, l’abbiamo prenotata con 12go a 34€ totali in 2 con la compagnia Chao Koh Group; a bordo, fra l’altro, abbiamo organizzato il transfer dal porto all’aeroporto direttamente con loro spendendo solo 250 THB (circa 6,7€) a testa, molto meno rispetto a Grab.

Questo giusto per darti un’idea dei prezzi e di come gestire la prenotazione: in prima battuta rivolgiti sempre all’hotel dove alloggi, solitamente hanno ottime convenzioni, e confronta i prezzi con quelli che troverai su questi motori di ricerca!

  • Noleggiare un motorino

Questa volta noleggiare un motorino non era un’opzione percorribile, essendo in 3; se non ci fosse stato Atlas, sicuramente lo avremmo preso a Chiang Mai perchè, per quel che abbiamo visto, è un luogo molto simile a Ubud e che si presta molto a questo tipo di esplorazione in autonomia.. in più non c’è il traffico che c’è a Bangkok ed è tutto molto più ordinato e tranquillo. 

Ho letto che il noleggio è piuttosto semplice e veloce, l’unica cosa che ti segnalo, se sei interessato a quest’opzione, è la necessità di avere con te una patente internazionale valida; sono riconosciute entrambe, sia quella secondo il modello della Convenzione di Ginevra del 1949 (valida 1 anno), sia la Patente Internazionale, secondo il modello della Convenzione di Vienna del 1968 (valida 3 anni).

PATENTE INTERNAZIONALE

Se devi fare la patente internazionale apposta per viaggiare in Thailandia, a meno che tu non abbia altri viaggi specifici già in programma, ti consiglio di optare per quella di Ginevra che almeno dura 3 anni. 

Per ottenere la patente internazionale puoi rivolgerti sia alla motorizzazione della tua città, e in questo caso i tempi si aggirano fra i 30-40 giorni con una spesa inferiore, oppure all’ACI, che velocizza parecchio le pratiche e in circa 2 settimane avrai la patente in mano.

Per fare la richiesta per la patente internazionale è sufficiente portare la tua patente e due fototessere convalidate con il timbro del tuo comune di residenza.


7. Prenota gli alloggi per il tuo viaggio in Thailandia

Durante il nostro viaggio in Thailandia abbiamo cercato di contenere al minimo - per i nostri standard - gli spostamenti, ma come sempre ci siamo spostati parecchio, esplorato varie zone e quindi anche alloggi: tendenzialmente la prenotazione è sempre stata secondo il criterio per cui “meglio spendere poco per fare di più”, tenendo sempre un’occhio sulla qualità e l’igiene, soprattutto ora che c’è Atlas.

 Come già visto prima, abbiamo speso circa 350€ a testa in 15 notti, cercando di selezionare struttura di media qualità… volendo era possibile alloggiare in posti molto più lussuosi (ovviamente spendendo di più) ma anche risparmiare ulteriormente, a discapito però di igiene e bagno in camera. 

Uno dei requisiti minimi da verificare secondo me, nel momento in cui prenoti gli alloggi, è l’aria condizionata, con un bambino anche il bagno in camera può essere essenziale. 

In più, spostandosi così tanto, è sempre meglio accertarsi che le strutture siano disponibili nel tenere i bagagli sia prima del check-in che dopo il check-out per tutto il tempo che desideri.

Vediamoli tutti nel dettaglio:

Lost Inn BKK, Bangkok

Il Lost Inn BKK è un ostello situato in un’ottima posizione a Bangkok - in centro, a circa 15 minuti a piedi da Khao San Road (quindi lontano il giusto dalla confusione, ma vicino abbastanza per potersi muovere a piedi anche per raggiungere la parte centrale dei templi) che ha a disposizione anche alcune spaziose camere con bagno in camera. Il rapporto qualità-prezzo è ottimo, noi ci siamo trovati benissimo: super utile e carino lo spazio in comune, davanti a un piccolo cafè interno, la camera era grande con un bel letto ampio - fondamentale per noi in quanto, non avendo a disposizione la culla, abbiamo fatto dormire Atlas in mezzo - aria condizionata e un piccolo frigo. Super consigliato se non cerchi il mega hotel extra lusso con piscina a sfioro!

PAN KLED VILLA eco hill resort, Chiang Rai

Il PAN KLED VILLA eco hill resort è stato uno degli alloggi migliori di questo viaggio: immerso nel verde, fuori Chiang Rai (una delle poche note negative della struttura: essendo così fuori per spostarsi era necessario Grab, ma diversamente non sarebbe stato così bello e immerso nel verde).

Noi abbiamo soggiornato in una superior in cui avevano aggiunto la culla per Atlas e siamo stati molto bene: le stanze sono dei bungalow in legno in mezzo alla “giungla” da cui si accede dall’area comune molto suggestiva. La piscina è bellissima e il servizio bar e ristorante molto buono  e con prezzi decisamente onesti: l’unica pecca è che sono molto lenti. La colazione inclusa è a buffet con una scelta non ampissima ma comunque ok e, se viaggi senza bimbi, hanno il servizio noleggi biciclette gratuito! Decisamente consigliato, ottimo rapporto qualità-prezzo, ci è piaciuto tantissimo!

L’unica cosa che segnalo, come nella mia recensione, è che fra i servizi inclusi mettono la lavanderia: in realtà non è interna al resort, per cui non è disponibile ogni giorno. Noi siamo stati lì due notti, e non siamo mai riusciti a farla!

The Odyssey Chiang Mai

The Odyssey Chiang Mai è un complesso di appartamenti che condivide con il The Opium - più nuovo e curato - le piscine, lo spazio della colazione (non inclusa) e la reception. The Odyssey è decisamente più spartano e meno lussuoso, ma comunque, per il suo prezzo, fa il suo dovere. Gli  appartamenti sono immensi, pulitissimi e, anche se avrebbero bisogno di una rinnovata, non posso che consigliarli. Tutti hanno la cucina attrezzata, il salotto, camere spaziosissime e bagni abbastanza comodi! Meglio alloggiare in quelli che danno sul cortile interno e la piscina, perchè quelli sulla strada sono molto rumorosi e può essere difficile dormire (io li ho provati entrambi). Il servizio lavanderia non è male, a un ottimo prezzo, anche se a pochi metri dalla struttura troverai diverse lavanderie a gettoni e anche un comodo 7eleven. 

Nel complesso, ottimo rapporto qualità-prezzo, anche se forse un po’ troppo lontano dal quadrato della città storica: noi ci siamo comunque sempre arrivati a piedi, però può essere un po’ troppo!

Viangviman Luxury Resort, Krabi

Questa è stata un’altra chicca del viaggio, sullo stesso stile del PAN KLED VILLA eco hill resort di  Chiang Rai: una piccola struttura con poche disponibilità, immersa nel verde e lontano dal caos di Krabi. I bungalow sono spaziosi e molto carini, anche se parecchio caldi: noi abbiamo lasciato l’aria condizionata sempre accesa o c’era da morire! La piscina è molto carina e lo staff decisamente disponibile e gentile: si sono occupati di prenotare il traghetto per Krabi a un prezzo super conveniente!

Se viaggi in un bel gruppo, in questo caso ti consiglio di dare un’occhiata alle due ville che hanno: meravigliose e con piscina privata, facendo i conti, se si è in 8 viene un prezzo super decente a testa!

Unica nota semi-negativa ma che poi è anche uno dei suoi pregi: il suo essere tranquillo, lontano dal caos e immerso nel verde, lo rende un pelo fuori mano per il centro di  Krabi, rendendo necessario prendere un Grab per muoversi. Noi in un paio di occasioni ce la siamo fatta volentieri a piedi, ma non è scontato!

Phi Phi The Beach Resort, Phi Phi Don

Allora, veniamo all’alloggio più combattuto del viaggio: partiamo dal presupposto che a Phi Phi Island, come in tutte le località balneari della Thailandia, sono molto costose rispetto al resto degli alloggi nel paese. Quindi preparati a sborsare di più. Poi.. ho scelto il Phi PHi The Beach Resort perché situato su una delle spiagge più belle di Phi Phi Don, lontano dal caos del centro e dalla vita notturna, per poterci riposare dopo 9 giorni di viaggio movimentato per il paese visitando tutto il possibile. Con un bambino, questa mi è sembrata l’opzione più sensata: ha un ristorante interno, la colazione (ottima e abbondante) a buffet inclusa nel prezzo, una spiaggia privata con a disposizione gratuitamente ombrelloni e lettini (super sgangherati, ma va bè) ma soprattutto con divieto di attracco delle Long Tail Boat davanti.. insomma, tutto il necessario per permetterci di non muoverci da lì se non ne avevamo voglia. Questa è ovviamente stata la decisione più azzeccata e che rifarei altre 100 volte.

Phi Phi The Beach Resort, Phi Phi Don

Diciamo però che, per questo prezzo, le recensioni che avevo letto e le foto che avevo visto, avevo aspettative altissime che non sono state totalmente rispettate. Il resort è un po’ datato, le camere e lettini e ombrelloni in spiaggia avrebbero decisamente bisogno di una rinnovata; la struttura è su un’altura che sé, garantisce una vista pazzesca, ma porta con sé una bella salita per tornare in camera - anche se  il resort mette a disposizione golf-car gratuite che ti portano su e giù quando vuoi. Il ristorante era buono, ma un po’ caro per la media, ma a questo abbiamo ovviato facilmente spostandoci nei ristorantini lungo la spiaggia facendo pochi passi a piedi. C’è ovviamente un servizio escursioni con prezzi uguali a quelli del resto dell’isola, e nota positiva: il trasporto in Long Tail Boat da e per il porto (all’arrivo e alla partenza) sono inclusi nel prezzo. Altro punto a favore: la splendida (anche se un po'datata, anche questa infinity pool sulla spiaggia!

Quindi, in definitiva, te lo consiglio? Snì, se hai un figlio secondo me sì, è un’ottima scelta, altrimenti forse avrei scelto qualcosa di più economico anche se a discapito della posizione eccellente!

Ultimo alloggio di questo viaggio, totalmente dettato dalla logistica e dalla comodità: avevamo il volo di rientro in Italia Sabato alle 12:00 quindi, per non rischiare e fare le cose con calma senza stressare Atlas (che aveva davanti a sè già un volo di 12 ore e 40), siamo rientrati dalle Phi Phi a Bangkok il giorno prima, il Venerdì, e abbiamo trascorso la notte nei pressi dell’aeroporto Suvarnabhumi. Attenzione a non confondere i due aeroporti di Bangkok: verifica bene dove arrivi con il volo interno e da dove parti con il volo internazionale - io mi ero sbagliata, me ne sono accorta per caso e ho rimediato una settimana prima!!

Allora, hotel pulito e confortevole per il prezzo, sulla colazione ci si può lavorare, nel senso che è a ordinazione e la scelta è poca, più che altro dalla mappa sembra molto più vicino all’aeroporto. In realtà, ci vogliono una decina di minuti con Grab perchè l’auto deve fare un giro infinito per uscire dall’aeroporto, ma ho visto che è una condizione abbastanza comune degli alloggi fuori dall’aeroporto - se non ti vuoi spostare devi optare per gli hotel interni, che però hanno decisamente altri prezzi! Alla fine mi sento di consigliarlo!

P.s.: scusate, non ho fatto foto! Siamo arrivati all'1 di notte e l'ultima cosa che avevo voglia di fare e qualche scatto per il blog! Se siete curiosi, c'è il link diretto su. booking.com!


8. Pianifica cosa mettere in valigia per un viaggio in Thailandia

Fare la valigia per questo viaggio è stato relativamente semplice e veloce, per quel che riguarda me ed Enrico.. per quel che riguarda Atlas, approfondirò il tema nell’articolo specifico su come affrontare questo viaggio con un bambino.. per cui qui ci sono solo un paio di consigli che ti voglio dare!

  • Scegli una buona valigia: per quanto riguarda il bagaglio da stiva io generalmente consiglio sempre un borsone rispetto alla valigia trolley, essendo più maneggevole e comodo in viaggi che prevedono tanti spostamenti fai da te come in questo caso. Nello specifico noi utilizziamo il Duffel Base Camp Large da 91 litri, che secondo me si presta perfettamente a viaggi che vanno da 2 a 4 settimane. Le opzioni per questo tipo di borsone sono varie, troverete anche la versione M da 71 litri (140€) o anche alcune più spaziose. Il borsone è spaziosissimo, impermeabile, ’ideale per frequenti spostamenti grazie agli spallacci imbottiti che permettono di portarlo come zaino, e soprattutto puoi riempirlo con 10 kg come con 20 kg che comunque non si deforma. Viaggiando con Ita Airways avevamo 23 kg a testa di bagaglio da stiva!

  • Monitora la posizione delle tue valigie in qualsiasi momento: con l’AirTag di seconda generazione di Apple, un dispositivo grande come una moneta da inserire dentro la valigia e da collegare con l’app Dov’è sull’Iphone, potrai tracciare in tempo reale la tua valigia in qualunque punto del mondo. Il prezzo di un AirTag è di 35€ l’uno e puoi comodamente inserirlo in un portachiavi agganciandolo all’interno del borsone;

  • Scegli un buon bagaglio a mano: per l’aereo, i vari trekking, girare in città o le gite di 1-2 giorni, ti serve un buono zaino e il Borealis Classic - North Face è sicuramente il miglior investimento che tu possa fare. Comodo, leggero, super tattico grazie alle mille tasche e ai portaborracce esterni (fondamentali in paesi così umidi e caldi), grazie alla sua capienza di 29 litri riesce sempre a contenere di tutto e lo puoi riutilizzare anche per viaggi di 3-4 giorni dove non hai il bagaglio da stiva;

  • Porta un marsupio o una piccola borsa per girare la sera e in città: il marsupio Fjällräven Kånken per me è stata la svolta in questo senso, tant’è che ora l’ha preso anche Enri. Estremamente comodo, spazioso e mi permette di girare nei posti più affollati senza timore che mi possano rubare qualcosa perchè riesco sempre ad averlo comodamente sott'occhio!

  • Regala al tuo passaporto una buona custodia: ricordati che in questo momento storico avere un passaporto è una fortuna e un lusso per cui è fondamentale conservarlo e trattarlo bene. Per noi ho scelto un modello acquistato su Amazon piuttosto economico ma compatto, con elastico per chiuderlo e dotato anche di porta-carte, porta-sim e ovviamente disponibile in tantissimi colori.. senza dubbio uno dei miei migliori acquisti, Enri conferma! Lo trovi qui : porta passaporto;

  • Munisciti di un buon cuscino da viaggio: per questi voli infiniti, meglio avere un tuo cuscino (quelli degli aerei sono pietosi) che ti permetta di riposare decentemente in aereo e quindi di non arrivare a destinazione in coma e con il collo rotto. Dopo un'attenta e minuziosa selezione valutando forma e materiale, ma soprattutto le misure - ovviamente mi serviva qualcosa che occupi poco spazio nello zaino - ho scelto il cuscino da viaggio in memory foam. Ottimo prezzo, comodissimo e soprattutto si comprime molto bene e riponendolo nel suo sacchettino porta via davvero poco spazio.. per cui te lo consiglio senza ombra di dubbio;

  • Contribuisci a limitare l'inquinamento con bottiglie di plastica che, in Thailandia come in molti paesi dell’Asia, è una vera e propria piaga: porta con te una  borraccia in acciaio da riempire. Noi utilizziamo il modello in acciaio termico da 1l della Sparrow: sia io che Enrico ne abbiamo una e di tutte le varie marche e tipi che abbiamo provato questa è indubbiamente la migliore;

  • Ricordati la crema solare, in qualunque periodo dell’anno tu stia organizzando il tuo viaggio in Vietnam, è bene avere nello zaino un po’ di crema solare almeno da darti in viso e nelle spalle. Se hai in previsione anche una tappa al mare assicurati di scegliere sempre un prodotto che non contiene oxybenzone, responsabile dello sbiancamento dei coralli e danneggiamento delle barriere coralline e che sia quindi certificata REEF FRIENDLY. Io utilizzo la linea Aloha Care della Hawaiian Tropic nella versione corpo e viso, entrambe con SPF30;

  • Scegli scarpe comode e adatte a camminare tanto: noi abbiamo camminato in media 20 km al giorno! In ogni caso sempre meglio avere in valigia anche un pacchetto di cerotti Compeed che tornano sempre utili;

  • Porta un paio di occhiali da sole e un cappellino per sicurezza: nei giorni di sole picchia davvero tanto;

  • Prepara una bella scorta di farmaci per qualsiasi evenienza - questo punto lo approfondiremo tra poco.

Le prese di corrente in Thailandia sono prevalentemente di tipo A (americana a due poli), e C (europea a due poli): in entrambe funzionano le nostre classiche spine a due poli, ma in alcuni casi ci sono solo le G quindi meglio avere un adattatore Type G 230V-50Hz per sicurezza. Noi, fortunatamente, siamo sempre riusciti ad utilizzare i nostri caricatori senza alcun tipo di adattatore! 

Kit di medicine

Una buona valigia per la Thailandia, e qualunque paese in Asia, non può che includere una discreta scorta di medicinali per le prime necessità: personalmente dopo tanti viaggi di questo tipo e alcune esperienze poco piacevoli, ho la mia personale lista di essenziali:

  • Tachipirina 1000mg

  • Aspirina

  • Antistaminici

  • Cortisonici - di solito porto Deltacortene 25mg

  • Antibiotici ad ampio spettro - Amoxicillina in genere

  • Rifacol (disinfettante intestinale)

  • Antidiarroici e antinausea

  • Malox

  • Integratori di minerali - es: Polase : in questo viaggio l’ho trovato utile non tanto per l’umidità e il caldo, ma per reintegrare un po’ di sali minerali dopo vomito e diarrea!

  • Cerotti e disinfettante spray

E’ inoltre fondamentale un ottimo repellente anti zanzara (controllate che contenga l’insetto-repellente DEET almeno al 50%), da usare soprattutto nelle zone verdi o se viaggi nel periodo delle piogge. Onestamente, noi abbiamo notato pochissime zanzare, giusto quando alloggiavamo in strutture immerse nel verde, ma con il nostro fedele Jungle Formula Molto Forte Spray, consigliato in aree ad alto rischio di malaria e di altre malattie trasmesse da insetti come la Dengue, eravamo tranquillissimi!

Inoltre, per questo tipo di viaggi, sempre meglio fare una profilassi con fermenti lattici prima di partire e per tutta la durata del soggiorno in modo da rinforzare l’intestino e prevenire disturbi intestinali - io utilizzo sempre Enterogermina Viaggi.


9. Internet e SIM locale in Thailandia

Giunti a questo punto, una delle cose che ci resta di cui parlare è la connessione internet per il tuo cellulare in Thailandia, fondamentale per utilizzare app come  WhatsApp, Grab e soprattutto utilizzare GPS e Google Maps.

Come al solito puoi scegliere fra due opzioni:

  • Acquistare una SIM sul posto in uno dei tanti punti vendita - ne troverai ovunque, anche in aeroporto;

  • Scegliere una eSIM comoda e veloce, che ti permetta di avere una connessione immediata senza dover fare lunghe code in aeroporto ed evitando eventuali scam e truffe.  Noi ci affidiamo a Holafly, un servizio eSIM compatibile sia con  iOS che con Android.

Con Holafly ti basterà scaricare l'app una sola volta, evitando di dover installare una nuova eSIM per ogni paese: ad ogni viaggio ti basterà solo scegliere il piano della durata adatta alle tue esigenze - perché sì, ogni piano ha dati illimitati - e voilà! Niente di più semplice! In ogni caso, se dovessi avere qualche problema, sull'app di Holfaly hai a disposizione un servizio clienti via chat attivo 24/7.

Sul sito e sull'app di Holafly ci sono tutte le istruzioni passo passo per utilizzare la tua nuova eSIM.

Acquista ora la tua eSIM Holafly per il tuo prossimo viaggio in Vietnam: utilizza il codice sconto LETHERGO per ottenere uno sconto del 5% solo per i lettori di Let Her Go. Inseriscilo in fase di pagamento una volta scelto il piano che fa per te.

Noi ormai utilizziamo solo eSIM: dopo aver smarrito la mia sim fisica in Marocco per sostituirla con una locale, non corro più il rischio di dover passare di nuovo quel calvario per sistemare la faccenda - che, spoiler, non sono riuscita a sistemare e mi è toccato cambiare numero di telefono dopo tipo 20 anni. Ma va bhè, questo per dire che secondo me, l’opzione più affidabile e comoda è quella dell'e SIM: all’atterraggio ti basta far partire la connessione e non ci pensi più.. e Holafly è una garanzia!


10. Scegli la tua perfetta guida di viaggio per la Thailandia10. Scegli la tua perfetta guida di viaggio per la Thailandia

Lonely Planet Thailandia

Questa è una delle parti che più mi entusiasma di ogni articolo perché vado particolarmente fiera della mia collezione di Lonely Planet. Per ogni viaggio che si rispetti, acquisto la rispettiva guida che mi studio nel dettaglio durante l’organizzazione del viaggio e che porto con me ogni volta!

La Lonely Planet Thailandia italiana nella sua ultima versione risale a Maggio 2024, quindi piuttosto aggiornata, e come sempre è una garanzia! Ci ho trovato  tantissimi spunti super interessanti ed è stata fondamentale per riuscire a decidere dove fare i nostri giorni di mare! 

Se vuoi approfondire lo studio della meta, allora ti consiglio anche la Lonely Planet Pocket di Bangkok, ancora più recente (Febbraio 2025), che ha una copertina pazzesca! Questo formato lo trovo sempre più comodo da portare in viaggio, ma per me è sempre un extra: la priorità ce l’ha sempre la classica Lonely Planet, anche se devo dire che questa è una vera chicca per esplorare al meglio Bangkok. 


Direi che ora hai tutte le informazioni che ti servono per organizzare un viaggio da sogno in questo meraviglioso paese che, sono sicura, ti farò innamorare nel momento esatto in cui scenderai dall'aereo.

Spero a brevissimo, pubblicherò un articolo integrativo a questo, con tutte le info utili per organizzare un viaggio del genere con un neonato - ho deciso di spezzare le due parti in modo che questo articolo non diventasse infinito e tedioso per coloro che non hanno bimbi, e potesse essere utile ad entrambe le categorie. Per cui, se hai un bimbo piccolo e sogni la Thailandia, resta aggiornato e non perderti il prossimo utilissimo approfondimento. 

Ora non ti resta che pianificare l'itinerario del tuo viaggio in Thailandia; qui sotto ti lascio uno spunto molto sintetico di quello che è stato il nostro:

Itinerario di 2 settimane in Thailandia

  • arrivo a Bangkok

  • Bangkok

  • Chiang Rai

  • Chiang Mai

  • Krabi

  • Phi Phi Island

  • ritorno in Italia da Bangkok

Tempio Blu, Chiang Rai
Tempio Blu, Chiang Rai

Per qualsiasi informazione o chiarimento scrivimi una mail o nei commenti qui sotto e non dimenticarti di lasciare un like e un commento se il post ti è piaciuto o ti è stato utile!


ขอให้มีการเดินทางที่ดี - buon viaggio in Thailandese

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Let Her Go editor: Vanessa

Sono Vanessa, e questo è il mio diario di viaggio! Spero che ti possa essere d'aiuto per rendere i tuoi viaggi ancora più speciali.

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