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Itinerario di 2 settimane in Thailandia: da Bangkok alle Phi Phi Islands anche con bambini piccoli

  • Immagine del redattore: Vanessa Valenti
    Vanessa Valenti
  • 10 giu
  • Tempo di lettura: 11 min


Palazzo Reale di Bangkok, Thailandia
Palazzo Reale di Bangkok

La Thailandia è per me un viaggio che porterò per sempre nel cuore, più di tanti altri: il nostro primo viaggio oltreoceano in tre, il primo VERO viaggio di Atlas.. tante paure, incertezze, ma anche voglia di fare, di scoprire e di vederlo vivere la sua prima vera avventura con noi. Il suo sguardo curioso, i suoi primi assaggi nei mercati di Bangkok, la dolcezza con cui era accolto dai thailandesi sono stati un viaggio magico e fonte di ricordi che custodirò per sempre. 

La Thailandia era una meta che tenevo nel cassetto da un po’, considerandola una delle destinazioni “più facili” in Asia, e quindi perfetta per un primo approccio con Atlas. 

Logicamente, essendo con un bimbo di appena 8 mesi, abbiamo dovuto studiare un itinerario un po’ più tranquillo e agile rispetto a ciò che avremmo fatto solitamente, ma ripeto: solo UN PO’ di più. 

Premetto che avevamo già fatto un primo viaggio di prova a Settembre con Atlas di 4 mesi e mezzo: un on the road nella Sicilia occidentale, in cui avevamo già sperimentato spostamenti frequenti e fortunatamente Atlas era stato eccezionale. Per cui anche in Thailandia abbiamo organizzato un viaggio relativamente itinerante: meno per i nostri standard, ma considerando di avere con noi un neonato, diciamo che siamo stati abbastanza audaci. 

Wat Arun, Bangkok
Wat Arun, Bangkok

Avevamo a disposizione due settimane abbondanti in alta stagione, per cui abbiamo deciso di fare un itinerario piuttosto classico, che comprendesse i must della Thailandia per chi ci si approccia la prima volta: Bangkok, Chiang Mai, Chiang Rai e un po’ di mare gli ultimi giorni per defaticare. Pur essendo solo 4 tappe, parliamo comunque di 3 voli interni e uno spostamento in autobus, quindi un buon compromesso per noi. 

Onestamente c’era qualche altra tappa che è rimasta nella nostra wish list: Sukhothai, il Parco Nazionale di Khao Sok e Koh Lipe, ma per farle ci sarebbero voluti ulteriori spostamenti in aereo e in autobus e non volevamo tirare troppo la corda con Atlas, per cui li recupereremo la prossima volta. Siamo già stati molto fortunati a riuscire a fare un viaggio del genere con un bimbo così piccolo, ne siamo stati estremamente grati e non abbiamo rimorsi nè rimpianti. 

Ovviamente per vedere tutto ciò che la Thailandia ha da offrire, non basterebbero forse 2 mesi, per cui è inevitabile dover fare delle scelte, anche non trovandosi a viaggiare con dei bambini.

Queste sono le tappe del nostro itinerario:

  • Bangkok 

  • day-trip ad Ayutthaya (da Bangkok)

  • Chiang Rai 

  • Chiang Mai 

  • Krabi 

  • Phi Phi Island 


Bangkok

China Town di Bangkok
China Town, Bangkok

Bangkok (per i thailandesi Krung Thep) è la capitale della Thailandia, una metropoli da circa 10 milioni di abitanti: grattacieli moderni si alternano ad alcuni dei templi buddisti più spettacolari che io abbia mai visto, mercati da perdere la testa e tra gli street food più vari e sensazionali di tutta l’Asia. Devo ammetterlo: avevamo ampiamente sottovalutato Bangkok: abbiamo addirittura pensato di saltarla, in un primo momento. Non ci ispirava, ci eravamo assolutamente fatti influenzare da una serie di persone che ce ne avevano parlato male ed Enrico non è un fan delle grandi metropoli, quindi abbiamo deciso di trascorrervi lo stretto indispensabile: due giorni, uno per visitare la città e uno per un day trip ad Ayutthaya. Fortunatamente, Ita Airways ci ha anticipato il volo di un giorno, facendoci guadagnare un’intera giornata a Bangkok e non potremmo esserle stati più grati. Bangkok ci ha letteralmente stregati, con i suoi templi e mercati, abbiamo trascorso delle giornate indimenticabili con il nostro bimbo, senza avere minimamente la percezione di capitale che molti descrivono come turistica, caotica e poco affascinante. 

Quindi, per noi Bangkok è stato un grande sì.. mi sento addirittura di dire che forse le avrei dedicato qualcosa in più: almeno 1 giorno, quindi l’ideale potrebbe essere 4 giorni, compreso 1 per il day-trip ad Ayutthaya.


Ayutthaya

Parco Storico di Ayutthaya
Parco Storico di Ayutthaya

Ayutthaya (Phra Nakhon Si Ayutthaya) è una città che si trova a circa 70 km a nord rispetto a Bangkok ed ospita al suo interno il Parco storico di Ayutthaya, patrimonio dell'umanità riconosciuto dall'UNESCO nel 1991.

Ayutthaya, infatti, tra il 1351 e il 1767 fu la capitale del Regno di Ayutthaya, chiamato anche Siam, dal quale si sarebbe formato l'odierno Regno di Thailandia. La città, ospita quindi una miriade di antichi templi ed edifici risalenti al Regno del Siam, alcuni di questi splendidamente conservati, permettendoti di immergerti completamente nell’antica storia di questo paese e saggiando alcuni aspetti. 

Ayutthaya è facilmente raggiungibile dalla capitale, sia in auto che in bus, per cui è una delle principali mete per un day-trip da Bangkok: se hai tempo, puoi anche pensare di farla in due giorni, ma onestamente noi ci siamo riusciti senza correre troppo in una giornata, considerando che ci siamo mossi a piedi - mentre la maggior parte delle persone opta per la bicicletta - e che avevamo un bimbo di 8 mesi. 

Solitamente, costruendo un itinerario in Thailandia, si sceglie fra il Parco storico di Ayutthaya e quello di Sukhothai (più a nord), che racchiude le rovine dell'antica Sukhothai, capitale dell’omonimo regno, risalente ai secoli XIII-XIV. Dicono che il secondo sia meraviglioso, molto più grande e sensazionale, ma raggiungerlo non è così semplice e, con Atlas, abbiamo deciso di rimanere un po’ più tranquilli e “accontentarci” di Ayutthaya. Con più tempo ed un Atlas più grande, avremmo sicuramente optato per Sukhothai!


Chiang Rai

Tempio Bianco di Chiang Rai
Tempio Bianco

Chiang Rai era una delle mie tappe obbligatorie per questo viaggio: i suoi templi mi facevano sognare da anni il momento in cui mi sarei finalmente trovata al loro cospetto, per cui è stata forse la scelta più semplice da fare.

Situata a 785 chilometri a nord di Bangkok, Chiang Rai è la capitale della regione più a nord della Thailandia; confina con il Myanmar a nord e con il Laos a nord-est e insieme danno origine al “Triangolo d’Oro”, dove il fiume Mekong e il fiume Ruak si incontrano creando la linea di frontiera tra la Thailandia, il Myanmar e il Laos. 

Chiang Rai fu fondata nel 1262 e fu capitale del Regno Lanna fino a quando venne superata per importanza da Chiang Mai. 

Chiang Rai è una piccola cittadina che però ospita incredibili meraviglie e funge da perfetto punto di partenza per l’esplorazione della Thailandia del Nord.

Noi ci siamo fermati per due giorni, che sono decisamente il minimo sindacale per questa meravigliosa zona, ma siamo comunque riusciti a vedere tutto quello che volevamo: il Tempio Bianco, il Tempio Blu, la Casa Nera e il Triangolo d’Oro. 


Chiang Mai

Wat Lok Molee, Chiang Mai
Wat Lok Molee

Durante il trasferimento in bus da Chiang Rai a Chiang Mai, Atlas ha iniziato ad avere sintomi da gastroenterite, che il giorno dopo hanno colpito anche noi, e che purtroppo lo hanno accompagnato, anche se in misura molto ridotta e più gestibile, fino a fine viaggio. Diciamo che la parte più acuta di questo virus ci ha colpiti proprio nei giorni in cui ci trovavamo a Chiang Mai, costringendoci a tagliare parecchio il programma, a rallentare parecchio. Siamo riusciti a fare e vedere solo la metà di ciò che avevamo preventivato, purtroppo, ma è comunque bastato per farci innamorare della zona, che ci ha ricordato tantissimo la nostra amata Ubud, a Bali. 

Organizzando questa tappa, ti consiglio di considerare almeno 3 giorni e, se non viaggi con bambini, la cosa migliore che tu possa fare è noleggiare un motorino e girartela in piena libertà, con calma e serenità, rallentando il più possibile per assaporare appieno questa città e le sue meraviglie.

Chiang Mai, infatti, fu fondata poco dopo Chiang Rai, e nel tempo prese il posto di Chiang Rai quale capitale del regno Lanna e, prima di venire conquistata dai birmani, visse una vera epoca d’oro grazie a cui ora la città conta più di 300 templi (quasi quanti Bangkok), caratteristica questa che le conferisce un fascino particolare, assieme al suo centro storico racchiuso in quadrilatero costeggiato da un canale.


Krabi


Krabi
Krabi

Krabi è una provincia costiera affacciata sul mare delle Andamane, che si trova  a 814 chilometri a sud di Bangkok. 

Per noi, Krabi è stata una breve tappa di passaggio, utile solo ad arrivare alla nostra destinazione marittima finale, ovvero le isole Phi Phi, appartenenti sempre alla provincia di Krabi. 

Essendo un po’ lungo e faticoso raggiungere le Isole Phi Phi da Chiang Mai - sono serviti due voli interni e un traghetto - abbiamo deciso di spezzare il viaggio e fermarci un giorno ad Ao Nang, a Krabi, sfruttando la sosta per visitare la magnifica spiaggia di Railay, nascosta fra le alte falesie calcaree che caratterizzano questa costa, e raggiungibile solo in barca. Purtroppo, anche in questo caso, i nostri piani non sono andati in porto, essendo tutti ancora un po’ spossati, abbiamo deciso di evitare il day-trip su una barca long-tail e siamo rimasti nei dintorni di Ao Nang, fermandoci nella spiaggia principale della zona. Ovviamente si tratta di una zona super turistica, piena di americani e frequentata prevalentemente da turisti di massa che vogliono far festa, per cui non era decisamente il posto per noi. Diciamo che se fossimo riusciti a mantenere il nostro piano di usare Ao Nang come base esclusiva per una sosta lunga e visitare la spiaggia di Railay sarebbe stata perfetta, altrimenti vi consiglio di lasciar perdere e cercare qualcosa di più tranquillo e curato.  


Phi Phi Island

Maya Bay, Koh Phi Phi Leh
Maya Bay

Ultima tappa del nostro viaggio in Thailandia è stata il magnifico Arcipelago di Phi Phi, che si trova esattamente a metà tra Krabi e Phuket, a circa 40 km di distanza da entrambe.  

L’arcipelago di Phi Phi è formato da sei isole, caratterizzate principalmente da scogliere e rocce calcaree, a cui si alternano meravigliose spiagge bianche con acque cristalline e barriere coralline perfette per lo snorkeling. Di queste sei, solo Koh Phi Phi Don e Koh Phi Phi Leh risultano abitate: la prima, è quella principale e dove arrivano i traghetti e dove solitamente si alloggia, mentre la più piccola e vicina Koh Phi Phi Leh ospita la celebre Maya Bay, una delle spiagge più belle al mondo, resa famosa grazie al film The Beach, con Leonardo DiCaprio.  

Noi abbiamo amato Phi Phi Island, pur avendola vissuta in modo molto sedentario per i nostri standard, ma l’avevamo messo in conto: abbiamo scelto un alloggio su Long Beach, la spiaggia più bella e lontana dal paese principale - fra l’altro raggiungibile solo il long-tail boat - e siamo rimasti qui senza troppi spostamenti. Ci siamo ricaricati e goduti qualche giorno di mare in famiglia: abbiamo esplorato poco Phi Phi Don, limitandoci a Long Beach, Loh Moo Dee Beach e un'escursione a Koh Phi Phi Leh per vedere la sensazionale Maya Bay. Le isole Phi Phi offrono tanto altro, ma in questo primo viaggio con Atlas, avevamo già tirato tanto la corda ed era giusto rallentare e adattarci ai suoi ritmi per cui ci siamo limitati a goderci il mare pazzesco che avevamo a disposizione a un passo dalla nostra camera, del tempo di qualità in famiglia e gli ultimi giorni di vacanza prima di rientrare in Italia per gli ultimi giorni a casa prima che io rientrassi al lavoro dopo quasi un anno e mezzo.

Quindi, per tirare le somme: per noi le Isole Phi Phi sono state un grande sì. Sicuramente c’è un lato turistico, dove la fa da padrona la movida, ma basta evitare il piccolo centro, scegliere qualche struttura più defilata e ci si riesce a godere un mare pazzesco senza troppi spostamenti. Se non ci fosse stato Atlas, la nostra scelta sarebbe sicuramente ricaduta su Koh Lipe, invece che sulle Isole Phi Phi, ma raggiungerla era davvero faticoso e complicato, per cui ci torneremo la prossima volta con un Atlas più grande! Intanto, se anche tu sceglierai le Phi Phi come tua destinazione di mare in Thailandia, sappi che almeno è giusto dedicarle 3-4 giorni; c’è chi sceglie di vederle in day-trip da Krabi o da Phuket, ma secondo me è un grande spreco. Lascia perdere queste due mete turistiche e adatte ai festaioli e concediti qualche giorno per assaporare davvero l’essenza di queste isole meravigliose. 


Itinerario di 2 settimane in Thailandia

Questo è l’itinerario delle tappe dove abbiamo trascorso le notti:

  • Bangkok - 4 notti

  • Chiang Rai - 2 notti

  • Chiang Mai - 3 notti

  • Krabi - 2 notti

  • Phi Phi Island - 3 notti

  • Bangkok - 1 notte

Per maggiori dettagli su dove abbiamo alloggiato, LEGGI ANCHE: Come organizzare un viaggio in Thailandia: 10 passi fondamentali

Ma vediamo ora nel dettaglio giorno per giorno come suddividere l’itinerario e le varie giornate!


Giorno 1: arrivo a Bangkok 

  • riposo al Lost Inn BKK

  • passeggiata lungo il fiume Thanon Parinayok

  • pranzo da Pad Thai Fai Ta Lu @Dinso Rd

  • Padiglione reale di Mahajetsadabadin

  • Tempio della Montagna dorata (Wat Saket) 

  • Yaowarat road a Chinatown

  • cena da Noi Ek Roll Noodles + Yaowarat Toasted Buns (Chinatown)

Giorno 2: Bangkok

  • Wat Bowon Niwet Wihan Ratchaworawihan 

  • Tour GYG - tour della ferrovia e del mercato galleggiante con il Tempio del Drago (Wat Sam Phran) 

  • Chatuchak weekend market 

  • shopping e cena al centro commerciale MBK

Giorno 3: Bangkok

  • mercatino a Chakrabonse road

  • visita al Palazzo Reale di Bangkok e Tempio del Buddha di Smeraldo 

  • pranzo da Pad Thai Kratong Thong by ama 

  • Wat Pho 

  • Wat Arun 

  • Chao Praya Tourist Boat

  • shopping e cena all’Asiatique River Front 

Giorno 4: Ayutthaya e Bangkok

  • transfer ad Ayutthaya

  • Wat Phra Si Sanphet 

  • Wat Phra Ram 

  • Wat Mahathat 

  • Wat Ratchaburana 

  • Wat Kudi Dao 

  • Wat Maheyong 

  • Wat Chaiwatthanaram 

  • Bueng Phra Ram Park 

  • Wat Sangkhapat 

  • Wat Langkhadum 

  • Wat Nok

  • pranzo da Noodle Soup & Padthai 

  • Wat Lokaya Sutha วัดโลกยสุธา

  • transfer a Bangkok

  • cena da Kem-Kon Khaosan 

  • passeggiata a Thanon Ram Buttri e Khao San Road

Giorno 5: Chiang Rai 

  • volo da Bangkok a Chiang Rai

  • mattinata in piscina e pranzo alla Pan Kled Villa

  • Wat Huay Pla Kang 

  • Lalitta Café 

  • cena e shopping al Chiang Rai Night Bazar 

Giorno 6: Chiang Rai 

Tour Viator di Chiang Rai + Triangolo  d’Oro

  • Wat Rong Khun 

  •  Rong Suea Ten Temple 

  • Baan Dam Museum 

  • Long Neck Thasut 

  • Choui Fong Tea Plantation 

  • Golden Triangle

  • Museo dell’Oppio 

  • cena in hotel alla Pan Kled Villa

Giorno 7: Chiang Mai

  • bus da Chiang Rai a Chiang Mai

  • relax in piscina al the Odyssey

Giorno 8: Chiang Mai

  • tatuaggio al Sak Yant Chiang Mai 

  • Wat Phra Singh Woramahawihan 

  • pranzo da Mr Kai

  • Wat Phantao 

  • Wat Chedi Luang Worawihan

  • visita  all’Elephant Sanctuary

Giorno 9: Chiang Mai

  • Siri Wattana Market 

  • Wat Lok Moli 

  • Wat Rajamontean

Giorno 10: Krabi

  • volo da Chiang Mai a Krabi

  • piscina e relax al Viangviman Luxury Resort

  • cena e shopping all’Ao Nang Landmark Night Market

Giorno 11: Krabi 

  • brunch al Thongyib Thongyod Brunch & Cafe

  • passeggiata sul lungomare e shopping

  • Ao Nang Beach

  • cena da Kao90s 

Giorno 12: Phi Phi Island 

  • traghetto per Phi Phi Island da Krabi

  • Long Beach

  • cena al Phi Phi The Beach Resort 

Giorno 13: Phi Phi Island 

  • Loh Moo Dee Beach

  • cena al Paradise Beach Restaurant

Giorno 14: Phi Phi Island 

  • escursione a Phi Phi Leh e Maya Bay

  • Long Beach

  • cena al Paradise Beach Restaurant

Giorno 14: Phi Phi Island - Bangkok

  •  Long Beach

  • traghetto da Phi Phi Island a Phuket

  • volo da Phuket a Bangkok

Giorno 15: rientro in Italia da Bangkok


Questo è l’itinerario completo del nostro viaggio di due settimane in Thailandia: come vedi, i giorni 7, 9 e 10 sono stati piuttosto scarichi perché a turno siamo stati male tutti e 3, per cui abbiamo deciso di rallentare e recuperare senza strafare. 

Nei prossimi articoli esploreremo insieme nel dettaglio ogni tappa, includendo il programma originale che avevamo pensato e quindi dandoti suggerimenti su come riempire i giorni che noi abbiamo tenuto più liberi. Per non perderti tutti gli approfondimenti sulle tappe di questo incredibile viaggio, resta sempre aggiornato sulla mia pagina Instagram o iscrivendoti alla newsletter!






Parco Storico di Ayutthaya
Parco Storico di Ayutthaya

Nel frattempo, ti consiglio di dare un’occhiata alla guida su come organizzare un viaggio in Thailandia, dove troverai tantissime informazioni utili sulla burocrazia, sulla logistica, su dove alloggiare e su come muoverti! LEGGI ANCHE: Come organizzare un viaggio in Thailandia: 10 passi fondamentali

Se invece vuoi intraprendere un viaggio di questo tipo con un bambino, ecco qui la mia guida specifica LEGGI ANCHE: Viaggiare in Thailandia con bambini 0-2 anni: guida pratica e consigli utili


Per qualsiasi informazione o chiarimento, scrivimi una mail o nei commenti qui sotto e non dimenticarti di lasciare un like e un commento se il post ti è piaciuto o ti è stato utile!


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