• Vanessa Valenti

Trekking e app: quelle indispensabili secondo noi!

Aggiornamento: 12 nov 2021

A cura di Enrico

Se volete cominciare a fare due passi in mezzo alla natura, ma avete paura di perdervi, di non farcela, di non sapere che percorsi seguire, questo articolo fa per voi!

In un’epoca tecnologica come la nostra, non ha oramai più senso perdere gli occhi, e la strada, su cartine e mappe cartacee. Sì, certo, hanno il loro fascino retrò, fanno sentire un po’ esploratori vecchio stampo, ma preferisco la comoda praticità al vintage.

Per questo, fin da quando ho cominciato a fare le prime brevi uscite in trekking, ho sempre avuto con me il mio fedele smartphone con annesse un paio di app, leggere ma molto utili.

La prima che vorrei consigliarvi è Wikiloc.

Non sapete che percorsi sono presenti nelle vostre vicinanze? Siete alle prime armi, e proprio più di 10 km non riuscite a farli? Volete un percorso con un dislivello non troppo ampio? Wikiloc vi aiuta in tutto questo!

App presente sia su store Apple che Google, pesante circa 40MB, è perfetta in quello che fa. Permette di cercare percorsi, filtrarli per distanza, dislivello, difficoltà e perfino tipo di attività (escursione a piedi, in bicicletta, canoa o cavallo). Per i più impegnati è disponibile anche la modalità per creare il percorso da soli, con traccia GPS o anche punto per punto su mappa (mi è servita nel mio trekking di 50 km sui Monti Sibillini ).




Creando un account è possibile salvare i percorsi preferiti e quelli da visitare in futuro. Inoltre, pagando un piccolo abbonamento (4,99 per 3 mesi, 9,99 per un anno), si può seguirli in tempo reale, con il GPS attivo, salvando il tragitto che si compie metro per metro e relative statistiche di percorrenza. La versione a pagamento inoltre vi fornirà informazioni in tempo reale sul meteo nella zona scelta e indicazioni su come raggiungere l'inizio del percorso con l'auto.

Wikiloc ti permette quindi di creare i tuoi percorsi e condividerli anche sui social network, tenere traccia delle tue attività su una mappa, scattare foto lungo il percorso e caricare tutto direttamente dall'app.


Unica pecca: l’eccessivo battery drain, e si sa che in trekking non vogliamo che il cellulare ci muoia a metà percorso. Per ovviare questo problema è sempre utile avere con sé un powerbank potente, altrimenti, una buona alternativa è la seconda app: Viewranger.


Viewranger è gratuita e più minimale rispetto a Wikiloc. Anche qui è possibile cercare tracce e percorsi, ma essendo un po' meno utilizzata ne troveremo di meno. Io la utilizzo in questo modo: da Wikiloc, versione per browser, scarico la traccia in formato GPS, che poi carico su Wiewranger e esporto sulla mappa dell'app. Semplice e veloce!



Wikiloc

Utilizzo: navigazione Gps per svariate attività outdoor e consultazione database itinerari

Dispositivi: Android e iOS

Lingua italiana: 

Utilizzo off-line: 

Costo: Installazione free, ma l’utilizzo delle funzioni più interessanti richiede l'estensione a pagamento


Viewranger

Utilizzo: navigazione Gps per svariate attività outdoor e consultazione database itinerari

Dispositivi: Android e iOS

Lingua italiana: 

Utilizzo off-line: 

Costo: Installazione e utilizzo libero delle principali funzioni. Mappe di dettaglio a pagamento.

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